Licenziamento Dipendenti

Licenziamento dipendenti privati per giusta causa

Il licenziamento di un dipendente è considerato legittimo solo se i motivi che hanno condotto alla recessione del contratto rientrano nei caso di giusta causa o giustificato motivo, come previsto dallo Statuto dei lavoratori e dalla legislazione italiana.

Il licenziamento per giusta causa si ha quando si verifica una situazione che compromette gravemente il rapporto di fiducia tra datore di lavoro e dipendente. In questo caso non è previsto alcun preavviso da parte del datore di lavoro, che può quindi licenziare in tronco il lavoratore.

Ma quali sono le situazioni in cui è possibile il licenziamento per giusta causa? Facciamo alcuni esempi. È possibile licenziare in tronco chi si presenta ubriaco sul posto di lavoro o rimane assente in modo ingiustificato. Allo stesso modo si parla di licenziamento per giusta causa se il dipendente danneggia volontariamente o ruba attrezzature, macchinari o altro materiale aziendale.

Incorre nel licenziamento per giusta causa anche chi si presenta ripetutamente in ritardo sul posto di lavoro, chi tiene comportamenti scorretti nei confronti del datore di lavoro, o dei colleghi, o si rifiuta di trasferirsi in un’altra filiale o sede dell’azienda.

Criteri di licenziamento dipendenti per giustificato motivo

Quando si parla di licenziamento per giustificato motivo, invece, è necessario distinguere tra giustificato motivo oggettivo e soggettivo. Il giustificato motivo soggettivo si verifica quando il lavoratore non rispetta gli obblighi contrattuali, l’articolo 1445 del codice civile indica infatti la possibilità del datore di lavoro di recedere dal contratto, nel caso si verifichi un inadempimento “di non scarsa importanza” da parte del dipendente.

Tra le cause che possono condurre al licenziamento per giustificato motivo soggettivo troviamo la carcerazione preventiva del dipendente e la detenzione per un condanna passata in giudicato.

Un lavoratore può essere licenziato per giustificato motivo soggettivo anche se si presenta sistematicamente in ritardo sul posto di lavoro, rimane assente per malattia prolungata o supera il periodo comporto. Il licenziamento è legittimo anche se il soggetto non è più fisicamente idoneo a svolgere le mansioni lavorative assegnate.

Licenziamento dipendenti giustificato motivo oggettivo

Il giustificato motivo oggettivo invece è dato da ragioni che non hanno a che fare con la condotta del lavoratore, ma si riferiscono all’organizzazione dell’azienda e al regolare funzionamento della stessa. Un dipendente può essere licenziato per giustificato motivo oggettivo se a fronte di una riorganizzazione dell’azienda, il suo profilo professionale non risulta più utile e non è possibile reinserirlo in altri settori dell’impresa.

Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo è previsto anche in caso di fallimento o cessazione dell’attività. In caso di licenziamento per giustificato motivo, sia oggettivo che soggettivo, il lavoratore ha diritto al preavviso o, se questo non viene concesso, a un’indennità economica di mancato preavviso.

 

Licenziamento Giusta Causa

Giusta causa licenziamento e dimissioni: quando è prevista? Cos’è la giusta causa e quando si verifica In materia di rapporti di lavoro, la giusta causa è l’evento che consente a una delle due parti di recedere anticipatamente dal contratto senza fornire alcun preavviso. La nozione di giusta causa non è però determinata esplicitamente dalla normativa vigente. L'art. 2119 del Codice Civile, infatti, si l...
Licenziamento senza preavviso: quando è possibile? Licenziamento senza preavviso da parte del datore di lavoro I Contratti Collettivi Nazionali di categoria (Ccnl) stabiliscono per ogni livello di inquadramento un periodo di preavviso che, sia i dipendenti che i datori di lavoro, sono tenuti ad osservare prima di recedere, in modo unilaterale, dal contratto. Il periodo di preavviso, che varia i...
Licenziamento collettivo soppressione reparto Licenziamento collettivo soppressione reparto: come effettuare la scelta Se a causa di una ristrutturazione aziendale, ci si trova a dover sopprimere un’unità produttiva o uno specifico reparto dell’impresa, la scelta dei dipendenti da licenziare non dovrà ricadere solo su gli addetti a quel settore, se possono essere ricollocati nell’azienda. Que...
Licenziamento collettivo criteri di scelta: a casa più anziani Criteri di scelta per licenziamento collettivo Cambiano i criteri di scelta per il licenziamento collettivo, ossia le regole che un’azienda è chiamata a rispettare quando deve ricorrere al licenziamento collettivo. Quando si trova in queste situazioni, infatti, l’impresa è obbligata ad adottare dei criteri di scelta, definiti in accordo coi sindac...
Licenziamento orale: cos’è? Quali le conseguenze? Il licenziamento orale è nullo Il licenziamento orale, o verbale, si verifica quando il lavoratore viene allontanato dal proprio posto di lavoro senza che la cessazione del rapporto gli sia comunicata, dal datore di lavoro, con un atto scritto. Dato che per legge il datore di lavoro deve comunicarlo in forma scritta, il licenziamento verbale è ...
Differenza giusta causa e giustificato motivo Quando si parla di licenziamento, fondamentale è comprendere la differenza giusta causa e giustificato motivo. Cerchiamo di porre in evidenza gli aspetti tecnici pertinenti e che possono rappresentare un orientamento per dipendenti e datori di lavoro. Per comprendere la differenza giusta causa e giustificato motivo è necessario fare riferimento ...
Licenziamento per assenza ingiustificata Cos’è il licenziamento per assenza ingiustificata Il licenziamento disciplinare si verifica in seguito a una scorretta condotta del lavoratore, talmente grave da compromettere il vincolo fiduciario che si è instaurato con il datore di lavoro. Questa particolare tipologia di licenziamento si distingue in due categorie: per giusta causa e per giusti...
Licenziamento per malattia: quando è legittimo? La legge stabilisce che il dipendente malato non può essere licenziato. Tuttavia, vi sono due casi che prevedono il licenziamento per malattia: nel momento in cui l'assenza supera la durata massima prevista dal contratto collettivo; se, nonostante l'assenza sia inferiore al suddetto limite, questa provochi un grave pregiudizio per l'org...
Licenziamento Dipendenti