Licenziamento Disciplinare

Licenziamento Disciplinare cos’è

Regolato dall’art. 7 dello Statuto dei lavoratori, il licenziamento disciplinare può avvenire solo per motivi legati al comportamento individuale del lavoratore, come ad esempio condotta colposa o manchevole.

In linea di massima si parla di licenziamento disciplinare quando il datore di lavoro deicide di recidere il rapporto in seguito a comportamenti che (anche se non sono indicati nel codice disciplinare contrattuale) entrano in conflitto con gli obblighi del lavoratore di fedeltà, obbedienza e diligenza, o che manifestano inadempienze di obblighi contrattuali.

Lo statuo dei lavoratori, sempre nell’articolo 7, riporta la procedura e i limiti temporali da rispettare per contestare ad un lavoratore gli illeciti disciplinari compiuti. Ma quando è valido un licenziamento disciplinare? Vediamolo in dettaglio.

Licenziamento Disciplinare procedura da rispettare

Innanzitutto è necessario che il licenziamento avvenga nei 5 giorni successivi alle sanzioni disciplinari. Il lavoratore può difendersi per iscritto o parlando personalmente con il datore di lavoro. In alternativa il dipendente licenziato può farsi assistere da un rappresentante del sindacato cui aderisce.

Affinché le sanzioni e il licenziamento siano validi è necessario che il codice disciplinare e le sanzioni siano state esposte in luogo pubblico, in modo che il dipendente ne sia venuto a conoscenza. Il licenziamento disciplinare è inoltre da considerarsi nullo se il datore di lavoro non rispetta la procedura disciplinare o non viene applicato l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.

Per restare sempre aggiornato sulla materia del licenziamento disciplinare, resta connesso con il nostro portale.

 

Licenziamento Giusta Causa

Visite Fiscali 2017 e licenziamento per malattia Il lavoratore dipendente che, nonostante la malattia, sia stato trovato fuori di casa non può essere licenziato automaticamente. Tuttavia vi sono una serie di casi in cui il datore di lavoro ha il pieno diritto di interrompere il rapporto con il dipendente. Vediamoli insieme. Visite Fiscali 2017, cosa si rischia se non si è reperibili? Il lavo...
Licenziamento senza giusta causa Licenziamento per giusta causa o giustificato motivo Il datore di lavoro può licenziare i dipendenti solo se sussistono le condizioni per la giusta causa o il giustificato motivo. Si parla di giusta causa di licenziamento quando il dipendente tiene una condotta scorretta tale da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro. Il giustifi...
Licenziamento collettivo soppressione reparto Licenziamento collettivo soppressione reparto: come effettuare la scelta Se a causa di una ristrutturazione aziendale, ci si trova a dover sopprimere un’unità produttiva o uno specifico reparto dell’impresa, la scelta dei dipendenti da licenziare non dovrà ricadere solo su gli addetti a quel settore, se possono essere ricollocati nell’azienda. Que...
Licenziamento discriminatorio Che cos'è licenziamento discriminatorio Il licenziamento discriminatorio è la cessazione del rapporto di lavoro per motivi contrari ai diritti fondamentali dell’uomo garantiti dalla Costituzione. Si tratta quindi di un licenziamento illegittimo poiché le ragioni che stanno alla base della recessione dal contratto di lavoro sono censurabili. Dis...
Licenziamento discriminatorio e ritorsivo Licenziamento discriminatorio e ritorsivo: la sentenza del Tribunale di Roma Qual è la differenza tra licenziamento discriminatorio e ritorsivo? Un interrogativo a cui ha risposto il Tribunale del Lavoro di Roma con la Sentenza del 14 luglio 2014. Nello specifico il caso preso in esame riguarda un licenziamento impugnato da un dirigente medico, ai...
Licenziamento collettivo criteri di scelta: a casa più anziani Criteri di scelta per licenziamento collettivo Cambiano i criteri di scelta per il licenziamento collettivo, ossia le regole che un’azienda è chiamata a rispettare quando deve ricorrere al licenziamento collettivo. Quando si trova in queste situazioni, infatti, l’impresa è obbligata ad adottare dei criteri di scelta, definiti in accordo coi sindac...
Modulo lettera motivazioni licenziamento: quali caratteristiche deve avere Il modulo lettera motivazioni licenziamento è l’atto con cui il datore di lavoro comunica al dipendente le cause per le quali ha deciso di porre fine al rapporto lavorativo. Risulta utile seguire alcune regole nella sua preparazione, al fine di non ricevere ulteriori richieste di chiarimento da parte dell’ex dipendente, e soprattutto per risultare ...
Licenziamento illegittimo per sproporzione della pena Licenziamento disciplinare illegittimo in caso di pena eccessiva Di recente la Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema del licenziamento illegittimo per sproporzione della pena. Con la sentenza n. 8928 del 5 maggio, infatti, la Corte di Cassazione Civile, sezione lavoro, ha dichiarato illegittimo il licenziamento di un dipendente che si è all...
Licenziamento Disciplinare