Licenziamento in prova quando è illegittimo

Licenziamento in periodo di prova: quando è previsto il recesso ad nutum

Il principio secondo il quale è possibile licenziare un lavoratore solo in caso di giusta causa o giustificato motivo non vale per i soggetti assunti in prova. Durante il periodo di prova, infatti, entrambe le parti possono recedere dal contratto in qualunque momento e non sono tenute a corrispondere l’indennità di mancato preavviso, ovvero tramite licenziamento ad nutum.

Perché il datore di lavoro possa recedere liberamente dal contratto è necessario che il patto di prova sia stato stipulato in modo legittimo, ovvero che risulti per iscritto e sia stato accettato dal lavoratore. Il patto deve inoltre essere precedente o contestuale all’inizio del rapporto di lavoro.

In mancanza di questi requisiti il patto di prova è da considerarsi nullo. Di conseguenza il rapporto di lavoro tra le due parti è a tempo indeterminato e il lavoratore può essere licenziato solo in presenza di giusta causa o giustificato motivo. In altre parole se il patto non è stipulato correttamente, il licenziamento in prova è illegittimo.

Licenziamento in prova conseguenze e casi di illegittimità

Il datore di lavoro è inoltre obbligato a consentire l’esperimento dell’oggetto della prova, durante la quale deve assegnare al dipendente le mansioni per cui era stata stipulata l’assunzione in prova. In caso contrario il licenziamento è illegittimo.

Ricordiamo inoltre che se un dipendente, che in passato ha prestato servizio presso un’azienda collegata, viene nuovamente assunto con patto di prova, l’eventuale licenziamento in prova è illegittimo. Tale accordo è, infatti, qualificato come frode alla legge, poiché è già esistito un rapporto di lavoro tra le parti, e quindi il datore di lavoro era pienamente a conoscenza delle capacità del dipendente.

Tuttavia è possibile stipulare un patto di prova, anche in presenza di un precedente contratto con la stessa società, se nel frattempo sono sopraggiunte cause idonee a giustificarlo, come ad esempio dei gravi problemi di salute o un importante cambiamento delle abitudini di vita.

 

Licenziamento Giusta Causa

Licenziamento illegittimo Jobs Act: cosa è cambiato? Illegittimo licenziamento per giusta causa e giustificato motivo Il nuovo contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti previsto dal Jobs Act ha cambiato profondamente l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, nella fattispecie per il diritto al reintegro in caso di licenziamento illegittimo. Applicate ai soggetti assunti dopo il 1° marz...
Visite Fiscali 2017 e licenziamento per malattia Il lavoratore dipendente che, nonostante la malattia, sia stato trovato fuori di casa non può essere licenziato automaticamente. Tuttavia vi sono una serie di casi in cui il datore di lavoro ha il pieno diritto di interrompere il rapporto con il dipendente. Vediamoli insieme. Visite Fiscali 2017, cosa si rischia se non si è reperibili? Il lavo...
Come Licenziarsi? 3 consigli utili per non correre rischi Lasciare il posto di lavoro non significa necessariamente bruciare i rapporti e tagliare i ponti con il proprio capo e i colleghi, anche se, di solito, tra i motivi scatenanti vi sono mobbing o situazioni lavorative pessime. Tuttavia, ecco alcuni utili consigli per capire come licenziarsi senza correre rischi e senza fare passi falsi. Come Licenzi...
Licenziamento disciplinare nullo quando generico Licenziamento disciplinare nullo se non viene indicato il fatto specifico Un’azienda può licenziare un dipendente per aver tenuto una condotta illecita (licenziamento disciplinare) solo se la contestazione mossa non è generica. La legge stabilisce infatti che, prima di espellere un dipendente, il datore è tenuto a metterlo al corrente delle ragion...
Licenziamento illegittimo per sproporzione della pena Licenziamento disciplinare illegittimo in caso di pena eccessiva Di recente la Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema del licenziamento illegittimo per sproporzione della pena. Con la sentenza n. 8928 del 5 maggio, infatti, la Corte di Cassazione Civile, sezione lavoro, ha dichiarato illegittimo il licenziamento di un dipendente che si è all...
Licenziamento Dirigente per Giusta Causa Licenziamento del dirigente per giusta causa: cos’è Nella giurisprudenza italiana il licenziamento di un dirigente è disciplinato diversamente rispetto a quello degli altri dipendenti. Regolato dalle norme del Codice Civile e dalla contrattazione collettiva, il licenziamento del dirigente è strettamente legato al ruolo che questo ha all’interno de...
Giusta causa licenziamento e dimissioni: quando è prevista? Cos’è la giusta causa e quando si verifica In materia di rapporti di lavoro, la giusta causa è l’evento che consente a una delle due parti di recedere anticipatamente dal contratto senza fornire alcun preavviso. La nozione di giusta causa non è però determinata esplicitamente dalla normativa vigente. L'art. 2119 del Codice Civile, infatti, si l...
Licenziamento per malattia: legittimo se danneggia l’azienda Assenza per malattia: quando può essere causa di licenziamento Con la sentenza n. 18678 del 4 settembre 2014, la Corte di Cassazione ha preso in esame la questione delle ripetute assenze per malattia, un problema che interessa molte aziende italiane. Sono molti infatti i dipendenti che si dichiarano malati nei giorni immediatamente precedenti o su...
licenziamento in prova