Licenziamento maternità: quando è legittimo?

Divieto di licenziamento maternità: quando si verifica

Quella del licenziamento durante la gravidanza è una delle tematiche più complesse in materia di diritto del lavoro, considerata l’importanza che questo momento ha per la lavoratrice e gli oneri legati all’attività professionale da condurre. La legge vieta al datore di lavoro di recede dal contratto, per il periodo che va dall’inizio della gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino.

La normativa, che si estende anche ai casi di adozione e affidamento, ha validità anche se il datore non era a conoscenza dello stato della lavoratrice al momento del licenziamento. In tal caso la lavoratrice ha diritto al reintegro sul posto di lavoro, a fronte di un certificato medico in cui si attesta che la gravidanza era già in corso all’epoca del licenziamento.

Licenziamento maternità giusta causa: quando è possibile

Esistono tuttavia alcune eccezioni, il licenziamento durante la gravidanza è infatti possibile per giusta causa, ossia in caso di inadempimento agli obblighi contrattuali, di una gravità tale da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro.

La lavoratrice in gravidanza può essere licenziata anche in caso di cessazione dell’attività aziendale o, se assunta a tempo indeterminato, per scadenza dei termini del contratto. Le lavoratrici assunte in prova, invece, possono essere licenziate per esito negativo del periodo di prova anche se incinte.

È bene precisare che le lavoratrici stagionali licenziate per cessazione dell’attività hanno diritto alla precedenza per la riassunzione in caso di ripresa dell’attività lavorativa stagionale, fino al compimento di un anno di età del figlio.

 

Licenziamento Giusta Causa

Falsi permessi legge 104: quali le conseguenze? Cosa fare in caso di falsi permessi legge 104 La legge 104/92 prevede che i lavoratori dipendenti possano fruire di permessi e congedi retribuiti per assistere familiari affetti da disabilità grave certificata. Non tutti però rispettano la normativa, e spesso capita che gli aventi diritto utilizzino i permessi spettanti per finalità diverse da que...
Inps malattia: a quanto ammonta l’indennizzo? Indennità Inps malattia 2015: a chi spetta L’indennità di malattia Inps è una somma erogata ai lavoratori iscritti all’istituto quando si verifica un evento patologico che ne determina una temporanea incapacità lavorativa. Possono ottenere l’indennità di malattia i disoccupati, i lavoratori sospesi dal lavoro e apprendisti. Hanno diritto all’in...
Lettera licenziamento colf e badante: cosa scrivere? Lettera di licenziamento colf e badanti: come calcolare il periodo di preavviso Quando si desidera procedere al licenziamento di una badante, una colf o di un altro collaboratore domestico, il datore di lavoro deve comunicare all’interessato la propria intenzione di recedere dal contratto attraverso una lettera di licenziamento. Come accade nel...
Lettera dimissioni effetto immediato Lettera dimissioni con effetto immediato senza preavviso: quando è prevista Le dimissioni sono l’atto unilaterale con cui il lavoratore comunica al datore di lavoro che non intende proseguire il rapporto. Generalmente le dimissioni vengono presentate quando il dipendente trova un impiego a condizioni migliori o quando, per altre ragioni, ritiene c...
Naspi e ticket licenziamento: quali gli importi e a chi spetta Naspi come funziona e come si calcola Da maggio 2015 sono in vigore la Naspi e la nuova normativa sull’indennità di disoccupazione. Lo ha comunicato l’Inps con un messaggio in cui indica i nuovi limiti della Naspi e i gli importi relativi al ticket licenziamento 2015, che i datori di lavoro devono consegnare ai dipendenti in caso di cessazione ant...
Dimissioni volontarie: ecco come presentarle Cosa sono le dimissioni volontarie Le dimissioni sono l’atto unilaterale attraverso il quale il dipendente comunica al datore di lavoro la volontà di non proseguire il rapporto di lavoro. A differenza di quanto avviene con il licenziamento, che può essere compiuto solo se vi sono delle ragioni che lo giustificano, le dimissioni non devono essere m...
Licenziamento per furto: la giusta causa è legittima Licenziamento senza preavviso per furto Uno dei problemi che affligge le aziende italiane è quello dei furti da parte del personale interno, capita spesso infatti che dipendenti siano licenziati per furto di denaro o beni appartenenti all’azienda. Ma come orientarsi in questi casi? Quali le procedure previste? Il furto, anche tentato, di beni a...
Dimissioni per giusta causa: quando presentarle? Quando è possibile presentare le dimissioni per giusta causa Le dimissioni per giusta causa sono l’atto con il quale un dipendente recede dal contratto di lavoro a causa di problematiche personali o motivi di salute. Si tratta di una particolare forma di dimissioni volontarie per la quale non è obbligatorio dare un preavviso. È possibile presen...
Licenziamento maternità