Licenziamento per abbandono posto lavoro

Licenziamento per abbandono posto lavoro per giustificato motivo o giusta causa

L’abbandono ingiustificato del posto di lavoro rientra nelle casistiche previste per il licenziamento per giustificato motivo soggettivo, ossia per inadempimento degli obblighi contrattuali da parte del dipendente.

Da non confondere con quello per giusta causa (o in tronco), il licenziamento per giustificato motivo soggettivo prevede che sia dato al dipendente un periodo di preavviso (che ha una durata diversa in base al contratto collettivo applicabile al dipendente), o in mancanza di questo gli sia corrisposta un’indennità.

È bene precisare tuttavia che in alcuni casi è possibile licenziare il dipendente che abbandona il posto di lavoro per giusta causa. Nel 2002 la Corte di Cassazione Civile ha riconosciuto che l’abbandono ingiustificato del posto di lavoro da parte di un dipendente cui sono affidate mansioni di custodia o di sorveglianza, permette al datore di lavoro di licenziarlo in tronco.

Licenziamento per abbandono posto lavoro: quando è licenziamento per giusta causa

Tale comportamento ha, infatti, una gravità tale da minare l’elemento fiduciario del rapporto di lavoro, non permettendo la prosecuzione di tale rapporto nemmeno in via provvisoria.

Per stabilire l’esistenza di una giusta causa di licenziamento è necessario valutare sia la gravità dei fatti imputati al lavoratore sia la proporzionalità fra tali fatti e la sanzione inflitta, valutando se l’elemento fiduciario su cui si basa il rapporto di lavoro sia stato minato al punto da giustificare il licenziamento.

In ogni caso la valutazione della gravità dell’infrazione e della sua eventuale idoneità ad integrare la giusta causa di licenziamento è riservata al giudice di merito e incensurabile, se adeguatamente motivato.

 

Licenziamento Giusta Causa

Dimissioni volontarie: ecco come presentarle Cosa sono le dimissioni volontarie Le dimissioni sono l’atto unilaterale attraverso il quale il dipendente comunica al datore di lavoro la volontà di non proseguire il rapporto di lavoro. A differenza di quanto avviene con il licenziamento, che può essere compiuto solo se vi sono delle ragioni che lo giustificano, le dimissioni non devono essere m...
Licenziamento per furto: la giusta causa è legittima Licenziamento senza preavviso per furto Uno dei problemi che affligge le aziende italiane è quello dei furti da parte del personale interno, capita spesso infatti che dipendenti siano licenziati per furto di denaro o beni appartenenti all’azienda. Ma come orientarsi in questi casi? Quali le procedure previste? Il furto, anche tentato, di beni a...
Licenziamento lavoratrice madre Licenziamento lavoratrice madre: licenziamento per giusta causa e cessazione attività La legge stabilisce il divieto di licenziare la lavoratrice madre per tutto il periodo compreso tra l’inizio della gravidanza e il compimento di un anno di età del bambino. Tale divieto opera anche nel caso in cui, al momento del licenziamento, il datore di lavor...
Licenziamento lavoratore a progetto Licenziamento lavoratore a progetto e sospensione del contratto Il lavoro a progetto, meglio noto come Co.Co.Pro, è la forma di lavoro autonomo che ha sostituito i contratti di collaborazione coordinata e continuativa (i cosiddetti Co.Co.Co). A differenza del tradizionale contratto di lavoro subordinato, il Co.Co.Pro viene incontro alle esigenze d...
Convenzione Inps Inail 2015 Inps Inail: la nuova convenzione in vigore da gennaio 2015 Lo scorso 2 aprile Inps e Inail hanno pubblicato una circolare comune per comunicare la nuova Convenzione siglata dai due Istituti. Si tratta di un accordo volto a semplificare l’erogazione coordinata delle prestazioni economiche di malattia e la definizione dei casi di dubbia competenza. ...
Licenziamento collettivo e mobilità Cosa sono i licenziamenti collettivi L’espressione licenziamento collettivo indica l'ipotesi in cui un’impresa opera un’importante riduzione del personale a fronte di una crisi o di una riorganizzazione aziendale, o per chiusura dell'attività. I licenziamenti collettivi sono possibili solo in specifiche situazioni previste dalla legge e dopo un...
Falsi permessi legge 104: quali le conseguenze? Cosa fare in caso di falsi permessi legge 104 La legge 104/92 prevede che i lavoratori dipendenti possano fruire di permessi e congedi retribuiti per assistere familiari affetti da disabilità grave certificata. Non tutti però rispettano la normativa, e spesso capita che gli aventi diritto utilizzino i permessi spettanti per finalità diverse da que...
Naspi e ticket licenziamento: quali gli importi e a chi spetta Naspi come funziona e come si calcola Da maggio 2015 sono in vigore la Naspi e la nuova normativa sull’indennità di disoccupazione. Lo ha comunicato l’Inps con un messaggio in cui indica i nuovi limiti della Naspi e i gli importi relativi al ticket licenziamento 2015, che i datori di lavoro devono consegnare ai dipendenti in caso di cessazione ant...
Licenziamento per abbandono posto lavoroLicenziamento per abbandono posto lavoro