Licenziamento per furto: la giusta causa è legittima

Licenziamento senza preavviso per furto

Uno dei problemi che affligge le aziende italiane è quello dei furti da parte del personale interno, capita spesso infatti che dipendenti siano licenziati per furto di denaro o beni appartenenti all’azienda. Ma come orientarsi in questi casi? Quali le procedure previste?

Il furto, anche tentato, di beni appartenenti all’azienda può portare al licenziamento per giusta causa del dipendente, poiché si tratta di un fatto che mina il vincolo fiduciario alla base del rapporto fiduciario tra azienda e dipendente. La gravità del fatto non consente inoltre la prosecuzione del rapporto di lavoro, neppure in via provvisoria, si parla quindi di licenziamento in tronco.

Licenziamento per furto giusta causa: come raccogliere le prove

In caso di procedimento penale per licenziamento per furto, l’onere della prova spetta all’azienda. La legge stabilisce, infatti, che il datore di lavoro deve accertare in modo concreto la mancanza commessa dal dipendente. Sarà quindi fondamentale per l’azienda raccogliere prove concrete e legalmente rilevanti.

In questi casi è possibile fare ricorso a un’agenzia investigativa, in grado di svolgere investigazioni aziendali mirate alla raccolta di prove inoppugnabili che permettano all’azienda di far valere in giudizio i propri diritti. È bene precisare tuttavia che l’attività d’investigazione è considerata valida solo a fronte di un effettivo sospetto di comportamento scorretto da parte del lavoratore.

Il processo investigativo deve essere valutato con attenzione, perché ha degli oneri associati, ma può garantire una verifica oggettiva della condotta scorretta del dipendente. Senza le prove l’intervento di licenziamento perde una delle sue pezze d’appoggio sostanziali.

 

Licenziamento Giusta Causa

Fac simile lettera di dimissioni: ecco com’è fatto Come presentare una lettera dimissioni La lettera di dimissioni è la comunicazione scritta della volontà del lavoratore di recedere dal contratto che lo lega al datore di lavoro. Le dimissioni vanno presentate entro un certo termine detto preavviso, affinché il datore di lavoro abbia il tempo di sostituire adeguatamente il soggetto dimissionario. ...
Naspi e ticket licenziamento: quali gli importi e a chi spetta Naspi come funziona e come si calcola Da maggio 2015 sono in vigore la Naspi e la nuova normativa sull’indennità di disoccupazione. Lo ha comunicato l’Inps con un messaggio in cui indica i nuovi limiti della Naspi e i gli importi relativi al ticket licenziamento 2015, che i datori di lavoro devono consegnare ai dipendenti in caso di cessazione ant...
Dimissioni volontarie: ecco come presentarle Cosa sono le dimissioni volontarie Le dimissioni sono l’atto unilaterale attraverso il quale il dipendente comunica al datore di lavoro la volontà di non proseguire il rapporto di lavoro. A differenza di quanto avviene con il licenziamento, che può essere compiuto solo se vi sono delle ragioni che lo giustificano, le dimissioni non devono essere m...
Quando e come presentare una lettera di licenziamento Differenza tra lettera licenziamento e lettera di dimissioni Quando si decide di interrompere una collaborazione lavorativa è necessario darne comunicazione formale al datore di lavoro. I Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro stabiliscono che la lettera di dimissioni serve a comunicare, in modo inequivocabile, la volontà del dipendente di rece...
Jobs Act licenziamento per motivi economici Jobs Act licenziamento motivi economici: quando è previsto Quando sussistono i presupposti per una riduzione del personale legati alla riorganizzazione dell’azienda, il Giudice deve verificare che il licenziamento sia l’unica soluzione applicabile. Prima di licenziare un dipendente per giustificato motivo oggettivo (ossia per ragioni economiche), ...
Licenziamento lavoratrice madre Licenziamento lavoratrice madre: licenziamento per giusta causa e cessazione attività La legge stabilisce il divieto di licenziare la lavoratrice madre per tutto il periodo compreso tra l’inizio della gravidanza e il compimento di un anno di età del bambino. Tale divieto opera anche nel caso in cui, al momento del licenziamento, il datore di lavor...
Visita fiscale: procedura di richiesta online e orari Come e perché richiedere controllo malattia Inps L’entrata in vigore del D.L. n. 98 del 6 luglio 2011 ha modificato gli orari delle visite fiscali per i lavoratori assunti nel settore pubblico e privato. Dal 2015 inoltre i datori di lavoro possono richiedere l’attivazione di un controllo fiscale da parte dell’Inps dal primo giorno di malattia del ...
Lettera di dimissioni per giusta causa: come presentarla? Cosa sono le dimissioni per giusta causa Legislatore italiano stabilisce che ogni lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato può interrompere il rapporto di lavoro in corso presentando le proprie dimissioni volontarie all’azienda datrice di lavoro. Il dipendente è tenuto a rispettare il periodo di preavviso e le modalità di presenta...
Licenziamento per furto