Orari malattia per dipendenti pubblici e privati

Orari visita fiscale malattia dipendenti pubblici

A partire dal 2015 sono modificati gli orari per le visite e il controllo fiscale relativo alle assenze per malattia dei dipendenti pubblici e privati. La legge 111/2011 ha, infatti, previsto che la verifica della reperibilità del lavoratore possa essere attivata dall’Inps dal primo giorno se l’assenza avviene nei giorni precedenti o successivi a una festività o a una giornata non lavorativa, inclusi i riposi infrasettimanali e le giornate di permesso o licenza.

In vigore da gennaio la nuova normativa sugli orari malattia ha definito le nuove modalità con cui il datore di lavoro può attivare la procedura di visita medico fiscale nei confronti dei dipendenti che dichiarano uno stato di malattia. La richiesta di visita fiscale può infatti essere inoltrata dall’imprenditore direttamente online.

I lavoratori pubblici assunti nelle strutture statali, scolastiche, Asl o Enti Locali assenti per malattia devono essere reperibili 7 giorni su 7, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Hanno l’obbligo di reperibilità negli stessi orari malattia anche i Militari, la Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco.

Orari visite fiscali dipendenti settore privato

Durante tali fasce orarie il dipendente deve farsi trovare presso il suo domicilio o altro indirizzo comunicato nella dichiarazione di inizio malattia. Non sono soggetti all’obbligo di reperibilità i dipendenti assenti dal lavoro per patologie gravi che richiedono terapie salvavita, malattie per le quali è stata riconosciuta la causa di servizio, stati patologici connessi ad una situazione di invalidità già riconosciuta o a causa di un infortunio sul lavoro.

Per quanto riguarda i dipendenti assunti nel settore privato, gli orari malattia applicati sono i seguenti: dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, 7 giorni su 7, compresi i giorni non lavorativi e festivi.

 

Licenziamento Giusta Causa

Orari visita fiscale: cosa cambia dal 2015? Nuovi orari visita fiscale per dipendenti pubblici e privati Dal 1° gennaio 2015 sono entrati in vigore i nuovi orari visite fiscali per le assenze di malattia dal lavoro. Prima di passare in rassegna le novità è bene precisare che gli orari delle visite fiscali variano a seconda dal settore in cui è assunto il lavoratore, queste sono condotte dal...
Jobs Act licenziamento per motivi economici Jobs Act licenziamento motivi economici: quando è previsto Quando sussistono i presupposti per una riduzione del personale legati alla riorganizzazione dell’azienda, il Giudice deve verificare che il licenziamento sia l’unica soluzione applicabile. Prima di licenziare un dipendente per giustificato motivo oggettivo (ossia per ragioni economiche), ...
Dimissioni volontarie: ecco come presentarle Cosa sono le dimissioni volontarie Le dimissioni sono l’atto unilaterale attraverso il quale il dipendente comunica al datore di lavoro la volontà di non proseguire il rapporto di lavoro. A differenza di quanto avviene con il licenziamento, che può essere compiuto solo se vi sono delle ragioni che lo giustificano, le dimissioni non devono essere m...
Mobbing sul lavoro normative, quali sono? Mobbing sul lavoro normative, quali leggi intervengono? Il mobbing è stato introdotto in ambito giurisprudenziale nel 1999, inseguito a una sentenza presentata dal Tribunale di Torino. Ciononostante non è ancora disponibile una leggere dedicata in misura esclusiva al mobbing, anche se vi sono norme che tutelano le vittime di comportamenti ritenuti...
Licenziamento economico indennizzo: quando è previsto? Licenziamento economico indennizzo in caso di illegittimità Il licenziamento per motivi economici, o licenziamento per giustificato motivo oggettivo, è l'atto con cui il datore di lavoro interrompe, in modo unilaterale, il rapporto con il dipendente per ragioni che riguardano la riorganizzazione aziendale. La riforma Fornero del 2012 stabilisce...
Modello lettera licenziamento: come redigerla? Modello lettera licenziamento dipendente: cosa indicare Secondo quanto stabilito dalla giurisprudenza italiana, il licenziamento di un lavoratore dipendente può avvenire per giusta causa o per giustificato motivo e deve essere comunicato in forma scritta. Il datore di lavoro che intende recedere dal rapporto con un dipendente deve quindi redigere ...
Convenzione Inps Inail 2015 Inps Inail: la nuova convenzione in vigore da gennaio 2015 Lo scorso 2 aprile Inps e Inail hanno pubblicato una circolare comune per comunicare la nuova Convenzione siglata dai due Istituti. Si tratta di un accordo volto a semplificare l’erogazione coordinata delle prestazioni economiche di malattia e la definizione dei casi di dubbia competenza. ...
Naspi e ticket licenziamento: quali gli importi e a chi spetta Naspi come funziona e come si calcola Da maggio 2015 sono in vigore la Naspi e la nuova normativa sull’indennità di disoccupazione. Lo ha comunicato l’Inps con un messaggio in cui indica i nuovi limiti della Naspi e i gli importi relativi al ticket licenziamento 2015, che i datori di lavoro devono consegnare ai dipendenti in caso di cessazione ant...
orari malattia