Come licenziare un dipendente senza incorrere in sanzioni?

Come licenziare un dipendente: licenziamento giusta causa e giustificato motivo

Come licenziare un dipendente? Quali sono le ragioni che possono condurre al licenziamento? La normativa vigente prevede che un dipendente assunto con contratto di lavoro a tempo determinato possa essere licenziato, prima della scadenza del contratto, solo per giusta causa, ossia per un inadempimento agli obblighi contrattuali talmente grave da non consentire il proseguimento del rapporto nemmeno per via provvisoria.

A differenza di quanto accade per i lavoratori a tempo indeterminato, quindi non è possibile licenziare per giustificato motivo oggettivo o soggettivo. Il giustificato motivo soggettivo si verifica quando il dipendente non rispetta gli obblighi contrattuali, andando a ledere il rapporto di fiducia instaurato con il datore di lavoro. Quello oggettivo, invece, è riconducibile ad una riorganizzazione aziendale e non riguarda la condotta tenuta dal lavoratore.

Come licenziare un dipendente: lettera di licenziamento e periodo di preavviso

I licenziamenti per giustificato motivo prevedono il rispetto del periodo di preavviso, ossia del lasso di tempo che deve trascorrere dalla data in cui il datore di lavoro comunica la propria intenzione di recedere dal contratto a quella di effettivo licenziamento. Se non rispetta il preavviso, il datore dovrà versare al dipendente l’indennità di “mancato preavviso”, per un importo pari alla retribuzione che sarebbe spettata durante tale periodo.

La giusta causa (regolamentata dall’articolo 18 dello statuto dei lavoratori), invece, comporta il licenziamento in tronco e non prevede il versamento dell’indennità di mancato preavviso. Il dipendente non perde però il diritto alla liquidazione.

Una volta accertato che sussistono le motivazioni per recedere dal contratto che lo lega al dipendente, il datore di lavoro dovrà redigere una lettera di licenziamento, che andrà consegnata a mano, o tramite posta raccomandata al lavoratore. Nel documento vanno riportati gli estremi della ditta, nome e cognome del dipendente, le motivazioni alla base del licenziamento e la data di decorrenza dello stesso.

Quando il licenziamento può essere illegittimo

Se il dipendente ritiene che il licenziamento è illegittimo, può rivolgersi ad un tribunale, che accerterà l’effettiva sussistenza dei fatti contestati e la loro gravità. È bene precisare che in sede di giudizio il licenziamento può essere revocato sia per insussistenza del fatto, sia perché non c’è proporzionalità tra la mancanza commessa dal dipendente e la sanzione applicata.

In caso di licenziamento disciplinare (giusta causa e giustificato motivo soggettivo), inoltre, l’onere della prova è a carico del datore di lavoro, che deve dimostrare l’effettiva esistenza del fatto imputato al lavoratore, indicando la data e l’ora in cui si è svolto e gli eventuali testimoni che possono confermarlo.

In ogni caso se il Giudice ritiene il licenziamento illegittimo, può condannare il datore di lavoro a reintegrare il dipendente e a versargli un risarcimento per il periodo in cui questi è stato assente dal posto di lavoro.

 

Licenziamento Giusta Causa

La lettera di licenziamento per giusta causa 2017 La lettera di licenziamento è un documento con cui il datore di lavoro informa il dipendente che ha intenzione di licenziarlo. Nel caso in cui il titolare di un'azienda voglia terminare il rapporto di lavoro con il dipendente non è sufficiente che glielo comunichi a voce, ma deve per forza produrre una lettera scritta.  Il documento con cui si v...
Licenziamento Giustificato Motivo Licenziamento giustificato motivo oggettivo L'ordinamento giuridico italiano e nello specifico la dottrina del lavoro, prevede la possibilità per il datore di lavoro di procedere con il licenziamento dei suoi dipendenti quando imprescindibili ragioni di organizzazione del lavoro nell'impresa rendono di fatto impossibile la tutela di tutti i contra...
Modulo Licenziamento Giustificato Motivo Modulo licenziamento giustificato motivo oggettivo e soggettivo del licenziamento Il licenziamento per giustificato motivo nei confronti di un lavoratore dipendente viene attuato dal datore di lavoro nel momento in cui sussistono particolari condizioni o ragioni direttamente correlate all'attività produttiva o alla corretta organizzazione del lavo...
Licenziamento per giusta causa: cos’è? Quando è legittimo? Cos’è la giusta causa di licenziamento Il licenziamento per giusta causa è dovuto ad un inadempimento contrattuale talmente grave da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro nemmeno in via provvisoria. La giusta causa si sostanzia, infatti, in una condotta particolarmente manchevole del dipendente, a fronte della quale qualunque altra...
Licenziamento per giusta causa e disoccupazione Naspi Licenziamento per giusta causa e disoccupazione 2015 La Nuova Assicurazione per l’Impiego, meglio nota come Naspi, è destinata ai lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro a partire dal primo maggio 2015 (data dell’entrata in vigore dell’ammortizzatore). Ma cosa succede in caso di licenziamento per giusta causa? Possono ottenere l’ind...
Infografica Visite Fiscali: Orari e Dati 2014 Oggi siamo a presentarvi l'infografica dedicata agli orari delle visite fiscali e alcuni dati inerenti il 2014. Lo scorso anno infatti ci sono stati quasi 7 mila procedimenti disciplinari, di questi, 1.700 si sono conclusi con sanzioni disciplinari gravi, dalla sospensione al licenziamento, con quest’ultimo applicato in ben 220 casi. Infografic...
Licenziarsi per giusta causa: come presentare le dimissioni Licenziarsi senza rispettare il preavviso dimissioni Le dimissioni sono l’atto unilaterale con il quale il lavoratore comunica al datore di lavoro la propria intenzione di interrompere il rapporto di lavoro. A differenza del licenziamento le dimissioni non devono essere motivate, ma vanno comunque presentate rispettando il termine di preavviso def...
Motivazioni del Licenziamento Le motivazioni del licenziamento secondo l’ordinamento giuridico L'ordinamento giuridico italiano prevede differenti motivazioni che possono esitare in un provvedimento di licenziamento: - motivi di natura disciplinare - giusta causa - giustificato motivo soggettivo Il licenziamento disciplinare si verifica quando il lavoratore commett...
come licenziare un dipendente