Licenziamento e procedimento penale

Licenziamento e procedimento penale, il licenziamento per giusta causa

Il licenziamento per giusta causa non prevede l’obbligo di preavviso da parte del datore di lavoro nei confronti del dipendente, tuttavia impone di seguire una determinata procedura.

Procedura licenziamento giusta causa

Innanzitutto il datore di lavoro deve motivare, tramite la lettera di licenziamento, le cause che hanno giustificato il recesso dal contratto lavorativo. La comunicazione avviene immediatamente, dato che i motivi previsti di giusta causa per licenziamento sono talmente gravi da non permettere in nessun modo la prosecuzione del rapporto lavorativo.

Inoltre la causa che ha motivato il provvedimento non può essere successivamente modificata, ma deve sempre risultare la medesima prevista in fare di contestazione. Infine al datore di lavoro viene posto l’obbligo di provare con opportune prove la sussistenza di detta causa.

Licenziamento e procedimento penale, Accertamento giudiziario

Il momento di valutazione penale effettuato dal giudice risulta separato dalla valutazione della presenza dei giusta causa al licenziamento. Tuttavia se il giudice accerta la presenza di una violazione di una regola del diritto penalmente rilevante, e condanna il soggetto, questo, per ovvi motivi, implica la sussistenza della giusta causa al licenziamento e autorizza la procedura posta in essere dal datore di lavoro.

Se il dipendente è stato allontanato per furto all’interno dell’azienda ed esso ha contestato il fatto, la decisione viene delegata al giudice. Accertato sul piano puramente penale che il soggetto abbia commesso un reato, risulta consequenziale il licenziamento per giusta causa comprovata. Tuttavia la divergenza tra i due momenti decisionali è evidente nel caso in cui il dipendente abbia commesso un reato in una situazione completamente estranea all’ambiente lavorativo.

In questa situazione, infatti, anche nel caso di condanna da parte del giudice, questa sentenza non produrrebbe effetti sulla valutazione della giusta causa di licenziamento, non essendo collegati in alcun modo i due eventi.

Immediatezza dei fatti contestati

Il licenziamento per giusta causa deve essere intimato dal datore di lavoro nell’immediato, dato che il lasciar trascorrere molto tempo tra la rilevazione del fatto e la sua contestazione, potrebbe compromettere le possibilità del dipendente di agire in propria difesa.

 

Licenziamento Giusta Causa

Modulo Licenziamento Giustificato Motivo Modulo licenziamento giustificato motivo oggettivo e soggettivo del licenziamento Il licenziamento per giustificato motivo nei confronti di un lavoratore dipendente viene attuato dal datore di lavoro nel momento in cui sussistono particolari condizioni o ragioni direttamente correlate all'attività produttiva o alla corretta organizzazione del lavo...
Licenziamento per giusta causa e disoccupazione Naspi Licenziamento per giusta causa e disoccupazione 2015 La Nuova Assicurazione per l’Impiego, meglio nota come Naspi, è destinata ai lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro a partire dal primo maggio 2015 (data dell’entrata in vigore dell’ammortizzatore). Ma cosa succede in caso di licenziamento per giusta causa? Possono ottenere l’ind...
Indennità di disoccupazione ASpI Indennità di disoccupazione ASpI, cos’è La condizione di disoccupazione è piuttosto frustrate sotto vari punti di vista, ma può diventare un periodo economicamente critico per quanti non posso fare affidamento su dei risparmi. Per questo è stata introdotta l’indennità di disoccupazione ASpl, scopriamone le caratteristiche e i beneficiari. Si tr...
Licenziamento apprendista: quando è possibile? Licenziamento apprendista 2015 L'apprendistato è un particolare rapporto che prevede l’acquisizione di specifiche competenze professionali, da parte del lavoratore che viene inserito nell'organizzazione produttiva dell’impresa presso la quale svolge le proprie mansioni. Un periodo dalla profonda natura formativa. Il contratto di apprendistato h...
Giusta causa per licenziamento Motivi di giusta causa per licenziamento Perdere il proprio posto di lavoro è sempre una situazione difficile, che può comportare anche gravi conseguenze economiche a livello familiare. Per poter licenziare un collaboratore, tuttavia, devono verificarsi condizioni ben precise regolamentate dalle legge italiana. Il Codice Civile stabilisce che l...
Licenziamento Giustificato Motivo Licenziamento giustificato motivo oggettivo L'ordinamento giuridico italiano e nello specifico la dottrina del lavoro, prevede la possibilità per il datore di lavoro di procedere con il licenziamento dei suoi dipendenti quando imprescindibili ragioni di organizzazione del lavoro nell'impresa rendono di fatto impossibile la tutela di tutti i contra...
Infografica Visite Fiscali: Orari e Dati 2014 Oggi siamo a presentarvi l'infografica dedicata agli orari delle visite fiscali e alcuni dati inerenti il 2014. Lo scorso anno infatti ci sono stati quasi 7 mila procedimenti disciplinari, di questi, 1.700 si sono conclusi con sanzioni disciplinari gravi, dalla sospensione al licenziamento, con quest’ultimo applicato in ben 220 casi. Infografic...
Licenziamento per sciopero: illegittimo anche se a oltranza Il licenziamento per sciopero ad oltranza: è illegittimo anche se causa disagi all’azienda Con la sentenza n.536 del 21 luglio 2014, la Corte d’Appello di Milano ha considerato illegittimo il licenziamento per assenza ingiustificata di un lavoratore in sciopero. Confermando un approccio interpretativo già consolidato nella giurisprudenza italiana,...
Licenziamento e Procedimento Penale