Licenziamento per giusta causa e disoccupazione Naspi

Licenziamento per giusta causa e disoccupazione 2015

La Nuova Assicurazione per l’Impiego, meglio nota come Naspi, è destinata ai lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro a partire dal primo maggio 2015 (data dell’entrata in vigore dell’ammortizzatore). Ma cosa succede in caso di licenziamento per giusta causa? Possono ottenere l’indennità anche i soggetti licenziati per motivi disciplinari? Interrogativi che interessano migliaia di lavoratori e datori di lavoro, ma prima di rispondere vediamo cosa sono il licenziamento disciplinare e quello per giusta causa.

Il licenziamento disciplinare è la procedura che consente al datore di lavoro di recedere unilateralmente dal contratto di lavoro in caso il dipendente violi le regole di comportamento stabilite dalla legge, dai Contratti Collettivi Nazionali o non rispetti le norme del codice disciplinare applicato dall’azienda.

Licenziamento per giusta causa e disoccupazione: cos’è il licenziamento disciplinare

Si parla di licenziamento disciplinare in caso di giusta causa o giustificato motivo soggettivo di licenziamento. La giusta causa è rappresentata da una mancanza del dipendente tale da ledere il rapporto di fiducia con il datore di lavoro che, data l’estrema gravità del fatto, non può essere protratto nemmeno per il periodo di preavviso (ad esempio il furto di beni o denaro appartenenti all’azienda).

In questo caso, infatti, il licenziamento avviene in tronco e il datore di lavoro non è tenuto a corrispondere al dipendente l’indennità di mancato preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo soggettivo, invece, è rappresentato da una violazione meno grave di quella che conduce al licenziamento per giusta causa.

Si ha quando il lavoratore commette delle infrazioni in grado di interrompere il rapporto di fiducia con il datore di lavoro, ma che consentono comunque di protrarre il contratto per il periodo di preavviso.

Licenziamento per giusta causa e disoccupazione Inps: a chi spetta l’indennità disoccupazione

Ma è possibile accedere alla Naspi anche in caso di licenziamento disciplinare? In questo caso la perdita del posto di lavoro è considerata involontaria? A questo interrogativo ha risposto la Direzione Generale del Ministero del Lavoro, dichiarando che l’indennità spetta a tutti i soggetti che si trovano in uno stato di “disoccupazione involontaria”. In altre parole a tutti quelli che non si sono dimessi, fatta eccezione per le dimissioni per giusta causa.

Il licenziamento disciplinare, dunque, rientra nei casi per cui è possibile accedere alla Naspi dato che si verifica uno stato di disoccupazione involontaria. I motivi di questa inclusione da parte del Ministero del Lavoro sono molteplici, ma il principale è rappresentato dalla discrezionalità concessa al datore di lavoro nel comminare il licenziamento. Ricordiamo infine che la Naspi viene riconosciuta anche ai lavoratori che accettano l’offerta di conciliazione del datore di lavoro.

 

Licenziamento Giusta Causa

Licenziamento per motivi economici Licenziamento per motivi economici cosa significa Il licenziamento per motivi economici è l’interruzione unilaterale (da parte del datore di lavoro) del rapporto di lavoro, che si conclude per motivi relativi alla riorganizzazione dell’azienda. Noto anche come “licenziamento per giustificato motivo oggettivo“, il licenziamento per motivi economici...
Motivazioni del Licenziamento Le motivazioni del licenziamento secondo l’ordinamento giuridico L'ordinamento giuridico italiano prevede differenti motivazioni che possono esitare in un provvedimento di licenziamento: - motivi di natura disciplinare - giusta causa - giustificato motivo soggettivo Il licenziamento disciplinare si verifica quando il lavoratore commett...
Accertamento Giusta Causa Licenziamento Licenziamento per Giusta Causa: Cos’è? Quando si Verifica? Il concetto di giusta causa viene introdotto nell'ordinamento civile italiano, con particolare riferimento alla dottrina del lavoro, per indicare una inadempienza compiuta dal lavoratore di rilievo disciplinare talmente grave da comportare la risoluzione del rapporto di lavoro, in quanto l...
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: guida Cos’è il licenziamento per giustificato motivo oggettivo Il licenziamento per giustificato motivo è l’atto con cui il datore di lavoro recede dal contratto a causa di ragioni legate alla riorganizzazione aziendale. Da non confondere con il licenziamento per giusta causa, dovuto a una condotta gravosa da parte del dipendente, il licenziamento per g...
Come licenziare un dipendente senza incorrere in sanzioni? Come licenziare un dipendente: licenziamento giusta causa e giustificato motivo Come licenziare un dipendente? Quali sono le ragioni che possono condurre al licenziamento? La normativa vigente prevede che un dipendente assunto con contratto di lavoro a tempo determinato possa essere licenziato, prima della scadenza del contratto, solo per giusta c...
Licenziarsi per giusta causa: come presentare le dimissioni Licenziarsi senza rispettare il preavviso dimissioni Le dimissioni sono l’atto unilaterale con il quale il lavoratore comunica al datore di lavoro la propria intenzione di interrompere il rapporto di lavoro. A differenza del licenziamento le dimissioni non devono essere motivate, ma vanno comunque presentate rispettando il termine di preavviso def...
Infografica Visite Fiscali: Orari e Dati 2014 Oggi siamo a presentarvi l'infografica dedicata agli orari delle visite fiscali e alcuni dati inerenti il 2014. Lo scorso anno infatti ci sono stati quasi 7 mila procedimenti disciplinari, di questi, 1.700 si sono conclusi con sanzioni disciplinari gravi, dalla sospensione al licenziamento, con quest’ultimo applicato in ben 220 casi. Infografic...
Licenziamento e procedimento penale Licenziamento e procedimento penale, il licenziamento per giusta causa Il licenziamento per giusta causa non prevede l'obbligo di preavviso da parte del datore di lavoro nei confronti del dipendente, tuttavia impone di seguire una determinata procedura. Procedura licenziamento giusta causa Innanzitutto il datore di lavoro deve motivare, tramite ...
licenziamento per giusta causa e disoccupazione