Lettera Licenziamento Giusta Causa

Lettera licenziamento giusta causa o giustificato motivo

Per licenziare un lavoratore è necessario che si verifichino determinate situazioni legate alla condotta del soggetto o alla riorganizzazione aziendale. Le motivazioni legate alla condotta del lavoratore si dividono in: giusta causa e giustificato motivo soggettivo.

Con l’espressione “giusta causa” si intendono tutte quelle situazioni in cui viene accertata una condotta del dipendente di una gravità tale da non permettere la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto di lavoro.

Il giustificato motivo si divide in oggettivo e soggettivo. Il licenziamento per giustificato motivo soggettivo si ha quando si verifica un inadempimento degli obblighi contrattuali da parte del lavoratore. Il giustificato motivo oggettivo, invece, è legato alla riorganizzazione dell’azienda e all’impossibilità di reinserire il lavoratore nell’attività produttiva. Questo quindi non ha nulla a che vedere con la condotta del lavoratore.

Cosa scrivere nella lettera licenziamento giusta causa

In ogni caso il licenziamento deve essere comunicato al lavoratore obbligatoriamente in forma scritta. Il datore di lavoro deve quindi redigere una lettera di licenziamento che può essere inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure se consegnarla a mano al dipendente. Se si decide di consegnare la lettera a mano è necessario che il dipendente la firmi per presa visione, così che il datore di lavoro abbia una prova dell’avvenuta comunicazione.

Per quanto riguarda il contenuto della lettera di licenziamento, il datore di lavoro deve indicare chiaramente la volontà di concludere il rapporto e indicare il termine di preavviso concesso o, in alternativa, la decisione di non concedere alcun preavviso corrispondendo quindi “l’indennità di mancato preavviso”.

Questa regola vale però solo se non si tratta di un licenziamento per giusta causa, in tal caso, infatti, il datore di lavoro non è tenuto a fornire alcun preavviso. Ricordiamo infine che il datore di lavoro non è obbligato ad indicare i motivi del licenziamento nella lettera, ma se il dipendente ne fa richiesta devono essergli comunicati.

 

Licenziamento Giusta Causa

Visita fiscale online e perdita dei diritti Visita fiscale online malattia 2015 Il dipendente assente dal lavoro per malattia ha il diritto alla conservazione del proprio posto di lavoro e riceve un trattamento economico definito in base al contratto collettivo applicabile alla propria posizione e al periodo di assenza, come stabilito dalla legge vigente. Per usufruire di questi benefici il...
Dimissioni volontarie online Dimissioni volontarie online: la nuova procedura introdotta dal Jobs Act L’entrata in vigore dei decreti attuativi Jobs Act ha modificato la procedura di presentazione delle dimissioni volontarie. Il Governo e il Ministero del Lavoro sono già al lavoro per mettere a punto un nuovo modulo per le dimissioni online, attraverso il quale i lavoratori p...
Riforma articolo 18 licenziamenti Riforma Articolo 18 licenziamenti: cosa cambia per i neoassunti Il Jobs Act varato dal Governo Renzi definisce una riforma dell’articolo 18 e una conseguente modifica delle norme previste per il licenziamento dei lavoratori dipendenti. Per i nuovi assunti vigono, infatti, regole diverse da quelle applicate a quanti sono già in possesso di contratt...
Leggi licenziamento lavoro: le modifiche del Jobs Act Leggi licenziamento lavoro per motivi economici Il Jobs Act del governo Renzi ha cambiato radicalmente le normative che regolano il licenziamento dei lavorati dipendenti nel settore privato. In questo approfondimento passeremo in rassegna le maggiori modifiche apportate dalla riforma del lavoro in tema di licenziamenti, che si applicano ai neoassu...
Art 2119 codice civile e giusta causa di licenziamento Cos’è la giusta causa di licenziamento secondo l’art 2119 codice civile Un lavoratore dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato può essere licenziato in tronco solo a fronte di una giusta causa di licenziamento. La nozione di giusta causa è espressa nell’art 2119 codice civile, che la definisce come un impedimento di una gravità tale ...
Differenza dimissioni licenziamento: quali le principali? Differenza dimissioni licenziamento: cosa cambia Licenziamento e dimissioni sono i due atti che permettono la conclusione anticipata e unilaterale del rapporto di lavoro. Le dimissioni sono il documento con cui il lavoratore dipendente recede il contratto di lavoro e hanno effetto nel momento in cui ne viene data comunicazione al datore di lavoro....
Licenziamento disoccupazione Inps: chi può ottenere Naspi Licenziamento disoccupazione Inps: l’interpello Ministero-CISL L’indennità di disoccupazione Naspi può essere riconosciuta anche ai lavoratori licenziati per motivi disciplinari? È possibile ottenere la Naspi se il dipendente ha accettato la conciliazione agevolata prevista dal Jobs Act? Questi i quesiti dell’istanza per interpello avanzata dalla ...
Conversione licenziamento giusta causa giustificato motivo Conversione licenziamento giusta causa giustificato motivo soggettivo: le condizioni necessarie La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo sono due delle motivazioni che la Legge ritiene idonee a legittimare la fine di un rapporto di lavoro. Il licenziamento per giustificato motivo soggettivo prevede un periodo di preavviso, mentre quello...
Lettera Licenziamento Giusta Causa