Preavviso licenziamento: quando è previsto?

Preavviso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo

I Contratti Collettivi Nazionali definiscono, per ogni livello di inquadramento, un determinato periodo di preavviso che il datore di lavoro e il dipendente devono rispettare in caso di recessione unilaterale dal contratto per giustificato motivo.

Istituito a tutela della parte che subisce il recesso del contratto, il preavviso di licenziamento riguarda tutti i casi di risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro, fatta accezione per il licenziamento e le dimissioni per giusta causa. Il preavviso licenziamento non è inoltre previsto in caso di risoluzione consensuale del contratto.

Licenziamento senza preavviso

Tutte le altre forme di recesso dal contratto devono invece essere comunicate con preavviso dalla parte che intende concludere il contratto. Il preavviso di licenziamento ha la specifica funzione di attenuare le conseguenze pregiudizievoli legate all’improvvisa cessazione del contratto di lavoro, per la parte che subisce il recesso.

Il mancato rispetto del preavviso licenziamento comporta infatti il pagamento di un’indennità il cui importo è pari alla retribuzione che sarebbe spettata al lavoratore per il periodo di preavviso. La contrattazione collettiva definisce che il periodo di preavviso venga quantificato in base alla qualifica di inquadramento e dell’anzianità di servizio.

Per quanto riguarda la durata del periodo di preavviso licenziamento, questa è generalmente indicata nel contratto di lavoro, in caso non sia specificato si dovrà fare riferimento al Contratto Collettivo Nazionale applicato al lavoratore.

Per restare sempre aggiornato sulla questione licenziamento e sulle ultime disposizioni legislative, resta connesso con il nostro portale e scopri tutte le novità.

 

Licenziamento Giusta Causa

Jobs Act: cosa è cambiato in materia di licenziamenti? Nuovo contratto a tutele crescenti: le regole del Jobs Act per il licenziamento Entrato in vigore da più di un mese il Jobs Act ha segnato un profondo cambiamento nel mondo del lavoro, introducendo il contratto a tutele crescenti. Il D. Lgs. n. 23 del 4 marzo 2015, primo decreto attuativo del Jobs Act (legge 183/2014), prevede infatti per i nuovi ...
Accertamento malattia dipendente Accertamento malattia dipendente: visite fiscali Inps e ASL Le assenze dal lavoro per malattia rientrano tra le assenze giustificate, poiché la malattia altera le capacità lavorative. Il dipendente in malattia ha infatti diritto al mantenimento del proprio posto di lavoro e percepisce un’indennità. L’assenza per malattia non determina inoltre l’in...
Lettera Licenziamento Giusta Causa Lettera licenziamento giusta causa o giustificato motivo Per licenziare un lavoratore è necessario che si verifichino determinate situazioni legate alla condotta del soggetto o alla riorganizzazione aziendale. Le motivazioni legate alla condotta del lavoratore si dividono in: giusta causa e giustificato motivo soggettivo. Con l’espressione “giu...
Licenziamento illegittimo conseguenze prima e dopo il Jobs Act Licenziamento illegittimo conseguenze se nullo o inefficace Licenziamento illegittimo conseguenze, quali sono? Il licenziamento di un singolo lavoratore è previsto solo in presenza di giusta causa o giustificato motivo (oggettivo o soggettivo). Qualora il provvedimento manchi di una ragione che rientri in queste due categorie, si parla di illegitt...
Dimissioni volontarie online Dimissioni volontarie online: la nuova procedura introdotta dal Jobs Act L’entrata in vigore dei decreti attuativi Jobs Act ha modificato la procedura di presentazione delle dimissioni volontarie. Il Governo e il Ministero del Lavoro sono già al lavoro per mettere a punto un nuovo modulo per le dimissioni online, attraverso il quale i lavoratori p...
Reperibilità malattia: cosa succede in caso di violazione? A cosa serve la visita fiscale e come richiederla La disciplina vigente in materia di controlli medico fiscali stabilisce che il datore di lavoro non può effettuare accertamenti diretti in merito allo stato patologico di un suo dipendente assente per malattia. Tali verifiche infatti devono essere richieste all’Inps o all’Asl di zona, che si occupe...
Differenza dimissioni licenziamento Differenza dimissioni licenziamento: cosa cambia Licenziamento e dimissioni sono i due atti che permettono la conclusione anticipata e unilaterale del rapporto di lavoro. Le dimissioni sono il documento con cui il lavoratore dipendente recede il contratto di lavoro e hanno effetto nel momento in cui ne viene data comunicazione al datore di lavoro....
Licenziamenti Jobs Act: le nuove regole in vigore da marzo 2015 Licenziamenti Jobs Act: come cambia la normativa Lo scorso 7 marzo 2015 è entrato in vigore il D.Lgs. 23/2015, uno dei principali decreti attuativi del Jobs Act. Il decreto descrive il funzionamento del contratto di lavoro a tutele crescenti e modifica le norme per i licenziamenti individuali e collettivi di impiegati, operai e quadri assunti a te...
preavviso licenziamento