Visita fiscale online e perdita dei diritti

Visita fiscale online malattia 2015

Il dipendente assente dal lavoro per malattia ha il diritto alla conservazione del proprio posto di lavoro e riceve un trattamento economico definito in base al contratto collettivo applicabile alla propria posizione e al periodo di assenza, come stabilito dalla legge vigente. Per usufruire di questi benefici il dipendente in malattia deve presentare al proprio istituto previdenziale una certificazione medica e sottoporsi a controlli medico-fiscali.

Se il lavoratore è iscritto all’Inps, deve comunicare al datore di lavoro il giorno stesso l’inizio del periodo di malattia e inviare un certificato medico sia al datore che all’istituto di previdenza. Il dipendete deve inoltre essere reperibile negli orari previsti per le visite di controllo, effettuate dai medici fiscali.

È bene precisare che l’inoltro del certificato avviene tramite il medico curante, che lo trasmette per via telematica all’Inps. L’Istituto provvede poi a girare tutta la documentazione al datore di lavoro.

Visita fiscale online e perdita indennità di malattia: cosa fare per non perdere i diritti

Per non perdere l’indennità di malattia è necessario che il lavoratore fornisca correttamente il certificato medico e i dati di residenza. Presentando una documentazione incompleta, infatti, egli rischia di perdere i benefici sopra citati.

Di recente l’Inps ha ribadito l’obbligo del lavoratore di controllare con attenzione i dati relativi all’indirizzo per la visita fiscale. In caso di errore infatti la responsabilità ricade esclusivamente sul dipendente, anche se i dati non corretti sono stati inseriti dal medico che ha redatto il certificato.

Il lavoratore in malattia ha, infatti, l’onere di verificare la correttezza delle generalità riportate nel certificato medico, operazione che può svolgere sia al momento della compilazione, che in seguito, visualizzando la copia stampata del certificato.

Se un dipendente assunto nel settore privato è assente per malattia per un periodo superiore a dieci giorni, deve presentare al proprio datore di lavoro una certificazione medica attestante la natura della patologia.

Ai fini del mantenimento dell’indennità di malattia è necessario che la documentazione sia redatta da un medico del Servizio Sanitario Nazionale o convenzionato con questo. La stessa procedura è prevista anche nel caso in cui si verifichino più di due assenze nel corso dello stesso anno solare.

Fanno eccezione le assenze per malattia relative a visite, terapie o prestazioni specialistiche, queste infatti possono essere certificate anche da un medico o una struttura privata. Ricordiamo infine che le fasce orarie di reperibilità sono dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 per i dipendenti del settore privato, mentre i chi lavora nel settore pubblico deve essere reperibile dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

 

Licenziamento Giusta Causa

Riforma articolo 18 licenziamenti Riforma Articolo 18 licenziamenti: cosa cambia per i neoassunti Il Jobs Act varato dal Governo Renzi definisce una riforma dell’articolo 18 e una conseguente modifica delle norme previste per il licenziamento dei lavoratori dipendenti. Per i nuovi assunti vigono, infatti, regole diverse da quelle applicate a quanti sono già in possesso di contratt...
Licenziamenti Jobs Act: le nuove regole in vigore da marzo 2015 Licenziamenti Jobs Act: come cambia la normativa Lo scorso 7 marzo 2015 è entrato in vigore il D.Lgs. 23/2015, uno dei principali decreti attuativi del Jobs Act. Il decreto descrive il funzionamento del contratto di lavoro a tutele crescenti e modifica le norme per i licenziamenti individuali e collettivi di impiegati, operai e quadri assunti a te...
Licenziamento periodo di comporto, quando si verifica la rinuncia? Cos’è il licenziamento periodo di comporto Il periodo di comporto è l’arco temporale in cui il dipendente assente per malattia ha diritto a conservare il posto di lavoro, ossia non può essere licenziato. Fanno tuttavia eccezione i licenziamenti per giusta causa, giustificato motivo oggettivo o totale cessazione dell’attività di impresa. In tutt...
Licenziamento Job Act: cosa cambia per i lavoratori? Licenziamento Job Act articolo 18 Con il Jobs Act il Governo Renzi ha deciso di cambiare le regole previste per il licenziamento dei lavoratori dipendenti. Gli assunti a partire dal 2015 non avranno infatti le tutele previste dall'articolo 18, che fino al 2014 prevedeva il reintegro del dipendente in azienda in caso di licenziamento illegittimo. M...
Dimissioni volontarie e disoccupazione Dimissioni volontarie e disoccupazione 2015: chi ha diritto all’indennità I lavoratori che perdono il posto di lavoro hanno diritto all’indennità di disoccupazione, un trattamento economico sostitutivo della retribuzione erogato dall’Inps. In questo modo il lavoratore percepisce un assegno che riduce gli effetti negativi della mancanza di un lavor...
Accertamento malattia dipendente Accertamento malattia dipendente: visite fiscali Inps e ASL Le assenze dal lavoro per malattia rientrano tra le assenze giustificate, poiché la malattia altera le capacità lavorative. Il dipendente in malattia ha infatti diritto al mantenimento del proprio posto di lavoro e percepisce un’indennità. L’assenza per malattia non determina inoltre l’in...
Art 2119 codice civile e giusta causa di licenziamento Cos’è la giusta causa di licenziamento secondo l’art 2119 codice civile Un lavoratore dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato può essere licenziato in tronco solo a fronte di una giusta causa di licenziamento. La nozione di giusta causa è espressa nell’art 2119 codice civile, che la definisce come un impedimento di una gravità tale ...
Differenza dimissioni licenziamento Differenza dimissioni licenziamento: cosa cambia Licenziamento e dimissioni sono i due atti che permettono la conclusione anticipata e unilaterale del rapporto di lavoro. Le dimissioni sono il documento con cui il lavoratore dipendente recede il contratto di lavoro e hanno effetto nel momento in cui ne viene data comunicazione al datore di lavoro....
Visita fiscale online