Licenziamento Disciplinare

Licenziamento Disciplinare cos’è

Regolato dall’art. 7 dello Statuto dei lavoratori, il licenziamento disciplinare può avvenire solo per motivi legati al comportamento individuale del lavoratore, come ad esempio condotta colposa o manchevole.

In linea di massima si parla di licenziamento disciplinare quando il datore di lavoro deicide di recidere il rapporto in seguito a comportamenti che (anche se non sono indicati nel codice disciplinare contrattuale) entrano in conflitto con gli obblighi del lavoratore di fedeltà, obbedienza e diligenza, o che manifestano inadempienze di obblighi contrattuali.

Lo statuo dei lavoratori, sempre nell’articolo 7, riporta la procedura e i limiti temporali da rispettare per contestare ad un lavoratore gli illeciti disciplinari compiuti. Ma quando è valido un licenziamento disciplinare? Vediamolo in dettaglio.

Licenziamento Disciplinare procedura da rispettare

Innanzitutto è necessario che il licenziamento avvenga nei 5 giorni successivi alle sanzioni disciplinari. Il lavoratore può difendersi per iscritto o parlando personalmente con il datore di lavoro. In alternativa il dipendente licenziato può farsi assistere da un rappresentante del sindacato cui aderisce.

Affinché le sanzioni e il licenziamento siano validi è necessario che il codice disciplinare e le sanzioni siano state esposte in luogo pubblico, in modo che il dipendente ne sia venuto a conoscenza. Il licenziamento disciplinare è inoltre da considerarsi nullo se il datore di lavoro non rispetta la procedura disciplinare o non viene applicato l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.

Per restare sempre aggiornato sulla materia del licenziamento disciplinare, resta connesso con il nostro portale.

 

Licenziamento Giusta Causa

Guida al licenziamento collettivo Cos’è il licenziamento collettivo Il licenziamento collettivo è l’atto con cui un’impresa opera una significativa riduzione del personale per motivi di crisi, di ristrutturazione aziendale o in vista della chiusura dell’attività. Disciplinato dalla legge n. 223 del 1991, il licenziamento collettivo si realizza attraverso una complessa procedura...
Licenziamento senza preavviso: quando è possibile? Licenziamento senza preavviso da parte del datore di lavoro I Contratti Collettivi Nazionali di categoria (Ccnl) stabiliscono per ogni livello di inquadramento un periodo di preavviso che, sia i dipendenti che i datori di lavoro, sono tenuti ad osservare prima di recedere, in modo unilaterale, dal contratto. Il periodo di preavviso, che varia i...
Licenziamento illegittimo Jobs Act: cosa è cambiato? Illegittimo licenziamento per giusta causa e giustificato motivo Il nuovo contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti previsto dal Jobs Act ha cambiato profondamente l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, nella fattispecie per il diritto al reintegro in caso di licenziamento illegittimo. Applicate ai soggetti assunti dopo il 1° marz...
Licenziamento periodo di prova Licenziamento periodo di prova: i casi in cui è possibile Il periodo di prova serve al datore di lavoro per testare le capacità professionali del lavoratore in relazione alle mansioni che, in caso di superamento, questi sarà chiamato a svolgere. Durante la prova sia il dipendente che il datore di lavoro possono recedere liberamente dal contratto i...
Licenziamento in Gravidanza: quando è vietato? La legge cerca di tutelare le lavoratrici incinte e le neo mamme, infatti l'azienda non può licenziarle se non in casi straordinari. Vediamo quali sono e quando è possibile il licenziamento in gravidanza o di una lavoratrice che ha appena partorito. Licenziamento in gravidanza o di una neo mamma: quando è vietato  Il datore di lavoro non può lice...
Licenziamento illegittimo giustificato motivo oggettivo Licenziamento illegittimo giustificato motivo oggettivo Legge Fornero La Riforma Fornero e il Jobs Act hanno modificato le sanzioni previste in caso di licenziamento illegittimo per giustificato motivo oggettivo. La regolamentazione, che in origine era identica a quella prevista per il licenziamento disciplinare, oggi si diversifica in base alla d...
Licenziamento discriminatorio Che cos'è licenziamento discriminatorio Il licenziamento discriminatorio è la cessazione del rapporto di lavoro per motivi contrari ai diritti fondamentali dell’uomo garantiti dalla Costituzione. Si tratta quindi di un licenziamento illegittimo poiché le ragioni che stanno alla base della recessione dal contratto di lavoro sono censurabili. Dis...
Licenziamento per malattia: legittimo se danneggia l’azienda Assenza per malattia: quando può essere causa di licenziamento Con la sentenza n. 18678 del 4 settembre 2014, la Corte di Cassazione ha preso in esame la questione delle ripetute assenze per malattia, un problema che interessa molte aziende italiane. Sono molti infatti i dipendenti che si dichiarano malati nei giorni immediatamente precedenti o su...
Licenziamento Disciplinare