Licenziamento per secondo lavoro: quali le procedure?

Licenziamento per secondo lavoro giusta causa

Con al crisi economica, sono molti gli italiani che per racimolare qualche soldo in più, svolgono due lavori contemporaneamente. Sebbene quella di svolgere un secondo lavoro non sia una pratica che, in sé per sé, arreca danno al datore di lavoro, questi è tenuto a licenziare per giusta causa il dipendente che lavora in una realtà concorrente.

Lavorare per un concorrete significa, infatti, minare il vincolo fiduciario alla base del rapporto di lavoro, impedendone la prosecuzione, anche in via temporanea. In tal caso il datore di lavoro può recedere immediatamente dal contratto (licenziamento in tronco) senza dare alcun preavviso al dipendente.

È bene precisare però che il dipendente ha l’obbligo di comunicare al proprio datore di lavoro l’inizio un secondo lavoro solo se contrattualizzato.

Licenziamento per secondo lavoro illegittimo

In caso di presunto lavoro al nero, il datore di lavoro che intende licenziare il dipendente può rivolgersi ad un agenzia investigativa. Nella sentenza n. 4984 del 04 marzo 2014 la Cassazione ha stabilito che le prove raccolte da agenzie investigative sono valide solo a condizione che l’attività di investigazione si limiti “agli atti illeciti del lavoratore non riconducibili al mero inadempimento dell’obbligazione”.

Ricordiamo che se il licenziamento risulta illegittimo, il giudice può condannare il datore di lavoro a reintegrare il dipendente e a pagargli un’indennità, con importo massimo pari a 12 mensilità percepite, o a corrispondergli un indennizzo (di importo compreso tra 12 e 24 mensilità) ma senza l’obbligo di reintegro.

 

Licenziamento Giusta Causa

Naspi e ticket licenziamento: quali gli importi e a chi spetta Naspi come funziona e come si calcola Da maggio 2015 sono in vigore la Naspi e la nuova normativa sull’indennità di disoccupazione. Lo ha comunicato l’Inps con un messaggio in cui indica i nuovi limiti della Naspi e i gli importi relativi al ticket licenziamento 2015, che i datori di lavoro devono consegnare ai dipendenti in caso di cessazione ant...
Malattia Inps: come ottenere l’indennità? Indennità di malattia Inps: a chi spetta Nel diritto del lavoro la malattia è uno stato patologico che determina una condizione di incapacità al lavoro, tale da determinare la sospensione temporanea del rapporto. L’indennità associata (detta appunto indennità di malattia) viene erogata dall’Inps a tutti i lavoratori dipendenti del settore pubblici...
Convenzione Inps Inail 2015 Inps Inail: la nuova convenzione in vigore da gennaio 2015 Lo scorso 2 aprile Inps e Inail hanno pubblicato una circolare comune per comunicare la nuova Convenzione siglata dai due Istituti. Si tratta di un accordo volto a semplificare l’erogazione coordinata delle prestazioni economiche di malattia e la definizione dei casi di dubbia competenza. ...
Licenziamento per furto: la giusta causa è legittima Licenziamento senza preavviso per furto Uno dei problemi che affligge le aziende italiane è quello dei furti da parte del personale interno, capita spesso infatti che dipendenti siano licenziati per furto di denaro o beni appartenenti all’azienda. Ma come orientarsi in questi casi? Quali le procedure previste? Il furto, anche tentato, di beni a...
Lettera di dimissioni per giusta causa: come presentarla? Cosa sono le dimissioni per giusta causa Legislatore italiano stabilisce che ogni lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato può interrompere il rapporto di lavoro in corso presentando le proprie dimissioni volontarie all’azienda datrice di lavoro. Il dipendente è tenuto a rispettare il periodo di preavviso e le modalità di presenta...
Lettera licenziamento colf e badante: cosa scrivere? Lettera di licenziamento colf e badanti: come calcolare il periodo di preavviso Quando si desidera procedere al licenziamento di una badante, una colf o di un altro collaboratore domestico, il datore di lavoro deve comunicare all’interessato la propria intenzione di recedere dal contratto attraverso una lettera di licenziamento. Come accade nel...
Dimissioni per giusta causa: quando presentarle? Quando è possibile presentare le dimissioni per giusta causa Le dimissioni per giusta causa sono l’atto con il quale un dipendente recede dal contratto di lavoro a causa di problematiche personali o motivi di salute. Si tratta di una particolare forma di dimissioni volontarie per la quale non è obbligatorio dare un preavviso. È possibile presen...
Dimissioni volontarie: ecco come presentarle Cosa sono le dimissioni volontarie Le dimissioni sono l’atto unilaterale attraverso il quale il dipendente comunica al datore di lavoro la volontà di non proseguire il rapporto di lavoro. A differenza di quanto avviene con il licenziamento, che può essere compiuto solo se vi sono delle ragioni che lo giustificano, le dimissioni non devono essere m...
licenziamento per secondo lavoro