Giustificatezza del Licenziamento: cos’è?

Nozione di Giustificatezza del Licenziamento: di cosa si tratta

Il licenziamento del dirigente è disciplinato da norme diverse da quelle previste per le altre categorie di lavoratori dipendenti. In questo caso, infatti, si parla di giusta causa e di giustificatezza come clausole generali che possono limitare il potere del datore di lavoro nel recedere il rapporto con il dirigente.
Mentre la giusta causa è una nozione definibile in termini legali, il cui mancato riscontro, in sede contenziosa, definisce l’attribuzione al dirigente di un’indennità per il mancato preavviso, la giustificatezza è un concetto introdotto dalla contrattazione collettiva.

Qualora non si rispetti la condizione di giustificatezza del licenziamento, si determina la liquidazione di un’indennità supplementare in favore del dirigente. Ma vediamo nel dettaglio cos’è la nozione di giustificatezza del licenziamento.
Introdotta negli anni ’70 nei contratti collettivi applicabili ai dirigenti, la giustificatezza è un principio posto a tutela del licenziamento di un dirigente, atto che, per la specificità del ruolo svolto dal lavoratore, è considerato molto più grave rispetto al licenziamento di un normale dipendente.

La giustificatezza non coincide con il principio di giustificato motivo, previsto dalla Legge n. 604/66, ma si affianca alla disciplina legislativa. Se infatti si determina il licenziamento per giustificatezza, il datore di lavoro non è chiamato a corrispondere l’indennità supplementare.

Giusta causa e nozione di giustificatezza del licenziamento: quali le differenze?

L’intimazione di licenziamento per giusta causa si ha quando è accertato che il lavoratore ha tenuto una condotta lesiva con una gravità tale da giustificare la fine del rapporto, e da non consentirne nemmeno la prosecuzione provvisoria per il periodo necessario al lavoratore a trovare una nuova occupazione. Questa è detta risoluzione in tronco.
Rispetto alla giusta causa, il presupposto di giustificatezza risulta più vincolato al carattere fiduciario del rapporto di lavoro dirigenziale e obbliga il datore di lavoro ad osservare le clausole generali di correttezza e buona fede. Non è quindi giustificato il licenziamento per ragioni pretestuose che potrebbero apparire discriminatorie.
Ma quali sono nello specifico le differenze tra giusta causa e nozione di giustificatezza? Il licenziamento per giusta causa richiede la presenza di fatti o situazioni che, valutati nella loro oggettività, portano a una grave lesione del vincolo fiduciario.

Per la giustificatezza del licenziamento, invece, possono essere rilevate anche condotte che di per sé non costituiscono giustificata causa di licenziamento. Questo accade perché, come stabilito anche dalla Corte di Cassazione, il licenziamento per nozione di giustificatezza è “ancor più strettamente vincolato al carattere fiduciario del rapporto di lavoro dirigenziale”.

 

Licenziamento Giusta Causa

Modulo Licenziamento Giustificato Motivo Modulo licenziamento giustificato motivo oggettivo e soggettivo del licenziamento Il licenziamento per giustificato motivo nei confronti di un lavoratore dipendente viene attuato dal datore di lavoro nel momento in cui sussistono particolari condizioni o ragioni direttamente correlate all'attività produttiva o alla corretta organizzazione del lavo...
Licenziamento Giustificato Motivo Licenziamento giustificato motivo oggettivo L'ordinamento giuridico italiano e nello specifico la dottrina del lavoro, prevede la possibilità per il datore di lavoro di procedere con il licenziamento dei suoi dipendenti quando imprescindibili ragioni di organizzazione del lavoro nell'impresa rendono di fatto impossibile la tutela di tutti i contra...
Indennità di disoccupazione ASpI Indennità di disoccupazione ASpI, cos’è La condizione di disoccupazione è piuttosto frustrate sotto vari punti di vista, ma può diventare un periodo economicamente critico per quanti non posso fare affidamento su dei risparmi. Per questo è stata introdotta l’indennità di disoccupazione ASpl, scopriamone le caratteristiche e i beneficiari. Si tr...
Motivazioni del Licenziamento Le motivazioni del licenziamento secondo l’ordinamento giuridico L'ordinamento giuridico italiano prevede differenti motivazioni che possono esitare in un provvedimento di licenziamento: - motivi di natura disciplinare - giusta causa - giustificato motivo soggettivo Il licenziamento disciplinare si verifica quando il lavoratore commett...
Licenziarsi per giusta causa: come presentare le dimissioni Licenziarsi senza rispettare il preavviso dimissioni Le dimissioni sono l’atto unilaterale con il quale il lavoratore comunica al datore di lavoro la propria intenzione di interrompere il rapporto di lavoro. A differenza del licenziamento le dimissioni non devono essere motivate, ma vanno comunque presentate rispettando il termine di preavviso def...
Accertamento Giusta Causa Licenziamento Licenziamento per Giusta Causa: Cos’è? Quando si Verifica? Il concetto di giusta causa viene introdotto nell'ordinamento civile italiano, con particolare riferimento alla dottrina del lavoro, per indicare una inadempienza compiuta dal lavoratore di rilievo disciplinare talmente grave da comportare la risoluzione del rapporto di lavoro, in quanto l...
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: guida Cos’è il licenziamento per giustificato motivo oggettivo Il licenziamento per giustificato motivo è l’atto con cui il datore di lavoro recede dal contratto a causa di ragioni legate alla riorganizzazione aziendale. Da non confondere con il licenziamento per giusta causa, dovuto a una condotta gravosa da parte del dipendente, il licenziamento per g...
Licenziamento individuale: quando si può licenziare? Motivi di licenziamento individuale: licenziamento per giusta causa e giustificato motivo Un dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato può essere licenziato per giusta causa, o per giustificato motivo oggettivo o soggettivo. La giusta causa di licenziamento si riferisce a gravi mancanze del dipendente che impediscono la prosecuzione d...
Giustificatezza del Licenziamento