Indennità di disoccupazione ASpI

Indennità di disoccupazione ASpI, cos’è

La condizione di disoccupazione è piuttosto frustrate sotto vari punti di vista, ma può diventare un periodo economicamente critico per quanti non posso fare affidamento su dei risparmi. Per questo è stata introdotta l’indennità di disoccupazione ASpl, scopriamone le caratteristiche e i beneficiari.

Si tratta di trattamento economico pensato per sostituire l’indennità di disoccupazione ordinaria non agricola requisiti normali. È riservata ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro.

Agevolazioni per disoccupati, i beneficiari

I beneficiari, in modo particolari, sono i lavoratori con rapporto di lavoro subordinato, risultano inclusi anche:          gli apprendisti; i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato; il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato; i dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni.

Sono invece esclusi i dipendenti a tempo indeterminato delle Pubbliche Amministrazioni, gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato, i lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale.

A quanto ammonta quindi la indennità di disoccupazione ASpI? Si tratta di una prestazione la cui entità corrisponde al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali relativa agli ultimi due anni, a condizione che questa risulti corrispondente o inferiore a un importo definito per legge e rivalutato annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT.

Abbiamo invece il 75% dell’importo stabilito sommato al 25% della differenza tra la retribuzione media mensile imponibile ed € 1.192,98 (per l’anno 2014), qualora la retribuzione media mensile imponibile sia superiore all’importo stabilito.

 

Licenziamento Giusta Causa

Licenziamento apprendista: quando è possibile? Licenziamento apprendista 2015 L'apprendistato è un particolare rapporto che prevede l’acquisizione di specifiche competenze professionali, da parte del lavoratore che viene inserito nell'organizzazione produttiva dell’impresa presso la quale svolge le proprie mansioni. Un periodo dalla profonda natura formativa. Il contratto di apprendistato h...
Licenziarsi per giusta causa: come presentare le dimissioni Licenziarsi senza rispettare il preavviso dimissioni Le dimissioni sono l’atto unilaterale con il quale il lavoratore comunica al datore di lavoro la propria intenzione di interrompere il rapporto di lavoro. A differenza del licenziamento le dimissioni non devono essere motivate, ma vanno comunque presentate rispettando il termine di preavviso def...
Accertamento Giusta Causa Licenziamento Licenziamento per Giusta Causa: Cos’è? Quando si Verifica? Il concetto di giusta causa viene introdotto nell'ordinamento civile italiano, con particolare riferimento alla dottrina del lavoro, per indicare una inadempienza compiuta dal lavoratore di rilievo disciplinare talmente grave da comportare la risoluzione del rapporto di lavoro, in quanto l...
La lettera di licenziamento per giusta causa 2017 La lettera di licenziamento è un documento con cui il datore di lavoro informa il dipendente che ha intenzione di licenziarlo. Nel caso in cui il titolare di un'azienda voglia terminare il rapporto di lavoro con il dipendente non è sufficiente che glielo comunichi a voce, ma deve per forza produrre una lettera scritta.  Il documento con cui si v...
Calcolo Indennità Mancato preavviso di licenziamento: Guida utile L'indennità sostitutiva in caso di licenziamento, è una somma dovuta da parte del datore di lavoro o dal lavoratore dipendente dimissionario, nel caso non rispettino la scadenza del periodo di preavviso. L'indennità è pari alla retribuzione giornaliera del dipendente al momento del recesso: nello specifico, va corrisposta una somma in base alle ...
Licenziamento Giustificato Motivo Licenziamento giustificato motivo oggettivo L'ordinamento giuridico italiano e nello specifico la dottrina del lavoro, prevede la possibilità per il datore di lavoro di procedere con il licenziamento dei suoi dipendenti quando imprescindibili ragioni di organizzazione del lavoro nell'impresa rendono di fatto impossibile la tutela di tutti i contra...
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: guida Cos’è il licenziamento per giustificato motivo oggettivo Il licenziamento per giustificato motivo è l’atto con cui il datore di lavoro recede dal contratto a causa di ragioni legate alla riorganizzazione aziendale. Da non confondere con il licenziamento per giusta causa, dovuto a una condotta gravosa da parte del dipendente, il licenziamento per g...
Motivazioni del Licenziamento Le motivazioni del licenziamento secondo l’ordinamento giuridico L'ordinamento giuridico italiano prevede differenti motivazioni che possono esitare in un provvedimento di licenziamento: - motivi di natura disciplinare - giusta causa - giustificato motivo soggettivo Il licenziamento disciplinare si verifica quando il lavoratore commett...
Indennità di disoccupazione ASpI