Licenziamento apprendista: quando è possibile?

Licenziamento apprendista 2015

L’apprendistato è un particolare rapporto che prevede l’acquisizione di specifiche competenze professionali, da parte del lavoratore che viene inserito nell’organizzazione produttiva dell’impresa presso la quale svolge le proprie mansioni. Un periodo dalla profonda natura formativa.

Il contratto di apprendistato ha una durata minima di sei mesi e prevede una fase di formazione, al termine della quale la qualifica professionale acquisita può essere inserita nel cosiddetto libretto formativo del cittadino. Un riconoscimento del percorso professionale compiuto.

Licenziamento apprendista giusta causa e giustificato motivo

Durante il periodo di formazione il datore di lavoro non può recedere dal contratto se non in presenza di una giusta causa o di giustificato motivo. La giusta causa si configura in comportamenti di una gravità tale da giustificare l’interruzione immediata del rapporto di lavoro, quali ad esempio il furto o il danneggiamento volontario di materiali aziendali. Il giustificato motivo si divide in soggettivo e oggettivo.

Il primo consiste in un inadempimento degli obblighi contrattuali da parte del lavoratore, mentre alla base del licenziamenti per giustificato, motivo oggettivo vi sono da ragioni relative alla riorganizzazione dell’impresa. In caso di licenziamento illegittimo durante il periodo di apprendistato, sono applicate le norme previste per il licenziamento disciplinare.

Al termine del periodo di formazione il datore di lavoro può licenziare il dipendente, dando il necessario preavviso, in caso contrario il contratto prosegue automaticamente come un ordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Non perderti tutti gli ultimi aggiornamenti legislativi sulla tematica del licenziamento, resta connesso con il nostro portale.

 

Licenziamento Giusta Causa

Infografica Visite Fiscali: Orari e Dati 2014 Oggi siamo a presentarvi l'infografica dedicata agli orari delle visite fiscali e alcuni dati inerenti il 2014. Lo scorso anno infatti ci sono stati quasi 7 mila procedimenti disciplinari, di questi, 1.700 si sono conclusi con sanzioni disciplinari gravi, dalla sospensione al licenziamento, con quest’ultimo applicato in ben 220 casi. Infografic...
Motivazioni del Licenziamento Le motivazioni del licenziamento secondo l’ordinamento giuridico L'ordinamento giuridico italiano prevede differenti motivazioni che possono esitare in un provvedimento di licenziamento: - motivi di natura disciplinare - giusta causa - giustificato motivo soggettivo Il licenziamento disciplinare si verifica quando il lavoratore commett...
Licenziamento per motivi economici Licenziamento per motivi economici cosa significa Il licenziamento per motivi economici è l’interruzione unilaterale (da parte del datore di lavoro) del rapporto di lavoro, che si conclude per motivi relativi alla riorganizzazione dell’azienda. Noto anche come “licenziamento per giustificato motivo oggettivo“, il licenziamento per motivi economici...
Licenziamento e procedimento penale Licenziamento e procedimento penale, il licenziamento per giusta causa Il licenziamento per giusta causa non prevede l'obbligo di preavviso da parte del datore di lavoro nei confronti del dipendente, tuttavia impone di seguire una determinata procedura. Procedura licenziamento giusta causa Innanzitutto il datore di lavoro deve motivare, tramite ...
Licenziamento per giusta causa e disoccupazione Naspi Licenziamento per giusta causa e disoccupazione 2015 La Nuova Assicurazione per l’Impiego, meglio nota come Naspi, è destinata ai lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro a partire dal primo maggio 2015 (data dell’entrata in vigore dell’ammortizzatore). Ma cosa succede in caso di licenziamento per giusta causa? Possono ottenere l’ind...
La lettera di licenziamento per giusta causa 2017 La lettera di licenziamento è un documento con cui il datore di lavoro informa il dipendente che ha intenzione di licenziarlo. Nel caso in cui il titolare di un'azienda voglia terminare il rapporto di lavoro con il dipendente non è sufficiente che glielo comunichi a voce, ma deve per forza produrre una lettera scritta.  Il documento con cui si v...
Licenziamento ritorsivo: cos’è? Licenziamento discriminatorio e ritorsivo: ecco come funziona Il licenziamento discriminatorio consiste nella risoluzione del rapporto di lavoro, da parte del datore, a causa di alcune caratteristiche legate alle sue idee politiche del lavoratore o alla sua razza, religione, lingua, ecc. Il licenziamento ritorsivo invece si configura come una vera...
Licenziamento per giusta causa: cos’è? Quando è legittimo? Cos’è la giusta causa di licenziamento Il licenziamento per giusta causa è dovuto ad un inadempimento contrattuale talmente grave da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro nemmeno in via provvisoria. La giusta causa si sostanzia, infatti, in una condotta particolarmente manchevole del dipendente, a fronte della quale qualunque altra...
licenziamento apprendista