Licenziamento individuale: quando si può licenziare?

Motivi di licenziamento individuale: licenziamento per giusta causa e giustificato motivo

Un dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato può essere licenziato per giusta causa, o per giustificato motivo oggettivo o soggettivo. La giusta causa di licenziamento si riferisce a gravi mancanze del dipendente che impediscono la prosecuzione del rapporto di lavoro anche in via provvisoria e di comporta quindi il licenziamento in tronco.

Il giustificato motivo soggettivo fa riferimento a inadempimenti contrattuali da parte del dipendente, mentre quello oggettivo prevede il licenziamento individuale o collettivo per questioni legate alla riorganizzazione aziendale. In entrambi i casi, il licenziamento per giustificato motivo prevede il rispetto del periodo di preavviso.

In mancanza di preavviso, il datore di lavoro dovrà corrispondere al dipendente un’indennità con importo pari alla retribuzione che sarebbe spettata per il periodo di preavviso. Il licenziamento per giusta causa, invece, non prevede il rispetto del periodo di preavviso né il pagamento del relativo indennizzo.

Licenziamento individuale con contratto a tempo determinato

Per quanto riguarda invece i contratti a tempo determinato, il datore di lavoro può concludere il rapporto prima della scadenza del termine solo per giusta causa. È bene precisare che nei licenziamenti, sia per contratti a termine che a tempo indeterminato, vige il principio di proporzionalità.

Il datore di lavoro non può quindi procedere con un licenziamento per giusta causa se l’inadempimento commesso dal dipendente può essere punito con una sanzione disciplinare. La proporzionalità della misura viene definita tenendo conto di quanto riportato nel contratto collettivo applicabile al dipendente.

Come redigere una lettera di licenziamento

Il licenziamento deve essere comunicato al dipendente per iscritto, tramite la lettera di licenziamento nella quale vanno riportati i motivi posti alla base del provvedimento. Se la lettera non contiene i motivi del licenziamento, il dipendente può richiedere, entro 15 giorni dalla data di ricezione della lettera, l’invio di una comunicazione in cui siano specificate le ragioni che hanno condotto alla fine del rapporto di lavoro.

In tal caso il datore di lavoro deve comunicarli entro 7 giorni dalla richiesta, pena l’inefficacia del licenziamento. Il licenziamento individuale non comunicato in forma scritta è da considerarsi nullo e quindi non sufficiente a risolvere il rapporto di lavoro, che risulta ancora in atto e comporta l’obbligo retributivo a carico del datore.

Ricordiamo infine che a prescindere dalla motivazione posta alla base del provvedimento, al lavoratore licenziato spetta l’intero trattamento di fine di rapporto maturato nel corso del contratto.

 

Licenziamento Giusta Causa

Modulo Licenziamento Giustificato Motivo Modulo licenziamento giustificato motivo oggettivo e soggettivo del licenziamento Il licenziamento per giustificato motivo nei confronti di un lavoratore dipendente viene attuato dal datore di lavoro nel momento in cui sussistono particolari condizioni o ragioni direttamente correlate all'attività produttiva o alla corretta organizzazione del lavo...
Moduli Licenziamento Giusta Causa Moduli Licenziamento Giusta Causa, due modelli La questione del licenziamento per giusta causa, che abbiamo già trattato ampiamente in un precedente approfondimento, implica anche oneri importanti dal punto di vista burocratico-amministrativo. Affrontiamo la materia dei moduli licenziamento giusta causa. Qualora si determini una ragione che non...
Licenziamento Giustificato Motivo Licenziamento giustificato motivo oggettivo L'ordinamento giuridico italiano e nello specifico la dottrina del lavoro, prevede la possibilità per il datore di lavoro di procedere con il licenziamento dei suoi dipendenti quando imprescindibili ragioni di organizzazione del lavoro nell'impresa rendono di fatto impossibile la tutela di tutti i contra...
Accertamento Giusta Causa Licenziamento Licenziamento per Giusta Causa: Cos’è? Quando si Verifica? Il concetto di giusta causa viene introdotto nell'ordinamento civile italiano, con particolare riferimento alla dottrina del lavoro, per indicare una inadempienza compiuta dal lavoratore di rilievo disciplinare talmente grave da comportare la risoluzione del rapporto di lavoro, in quanto l...
La lettera di licenziamento per giusta causa 2017 La lettera di licenziamento è un documento con cui il datore di lavoro informa il dipendente che ha intenzione di licenziarlo. Nel caso in cui il titolare di un'azienda voglia terminare il rapporto di lavoro con il dipendente non è sufficiente che glielo comunichi a voce, ma deve per forza produrre una lettera scritta.  Il documento con cui si v...
Licenziamento per giusta causa: cos’è? Quando è legittimo? Cos’è la giusta causa di licenziamento Il licenziamento per giusta causa è dovuto ad un inadempimento contrattuale talmente grave da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro nemmeno in via provvisoria. La giusta causa si sostanzia, infatti, in una condotta particolarmente manchevole del dipendente, a fronte della quale qualunque altra...
Infografica Visite Fiscali: Orari e Dati 2014 Oggi siamo a presentarvi l'infografica dedicata agli orari delle visite fiscali e alcuni dati inerenti il 2014. Lo scorso anno infatti ci sono stati quasi 7 mila procedimenti disciplinari, di questi, 1.700 si sono conclusi con sanzioni disciplinari gravi, dalla sospensione al licenziamento, con quest’ultimo applicato in ben 220 casi. Infografic...
Dimissioni per giusta causa e disoccupazione: se mi licenzio, ho diritto allR... Il Codice Civile disciplina la fattispecie delle dimissioni agli artt. 2118 e 2119. Si tratta di una tipologia di recesso contrattuale unilaterale: l'altra tipologia è il licenziamento. Come funzionano le dimissioni? Secondo la legge, le dimissioni non hanno effetto immediato, e cioè dal momento in cui è stata firmata la lettera. Iniziano ad esse...
licenziamento individuale