Assunzioni Jobs Act: come ottenere il bonus 2016? A chi spetta?

Jobs Act assunzioni: la Legge di Stabilità modifica le condizioni del bonus

La Legge di Stabilità 2016, presentata dal Governo la scorsa settimana, ha riconfermato il bonus assunzioni fino al 31 dicembre 2016. Hanno diritto allo sgravio contributivo i datori di lavoro che assumono personale a contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e quelli che trasformano un contratto a temine in uno a tempo indeterminato.

Una soluzione introdotta dall’articolo articolo 1 della Legge 190/2014 (commi da 118 a 121) per dare forza e sostegno al nuovo contratto a tutele crescenti, introdotto dal Jobs Act. Nella sua prima versione il bonus (concesso solo per l’anno 2015) prevedeva un esonero contributivo di 8.060 euro l’anno e durata triennale. Con la nuova Legge di Stabilità invece la durata si è ridotta a 24 mesi e il limite annuo è di 3250 euro.

Bonus assunzioni Jobs Act requisiti per l’accesso

Bonus assunzioni Jobs Act spetta a tutti i datori di lavoro privati, inclusi gli imprenditori e quanti operano nel settore agricolo, che nel corso del 2016 assumeranno dipendenti con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti o di somministrazione. Allo stesso modo hanno diritto allo sgravio fiscale i datori di lavoro che trasformano un contratto a termine in indeterminato.

Nello specifico, possono ottenere l’incentivo:

  • gli imprenditori, ai quali è richiesto il pareggio di bilancio tra ricavi delle cessioni di beni o servizi prodotti e costi di produzione. Rientrano tra i beneficiari anche gli enti pubblici economici che svolgono, in via principale o esclusiva, un’attività economica e gli organismi pubblici che sono stati interessati da processi di privatizzazione.
  • I datori di lavoro non imprenditori, ossia che non svolgono attività di natura imprenditoriale. Ne sono un esempio le associazioni culturali, politiche e sindacali e gli studi professionali.

Bonus assunzioni Jobs Act Inps: per quali categorie di lavoratori è ammesso

Il bonus si applica per le assunzioni di operai, impiegati, quadri e dirigenti. Tra i soggetti per cui spetta lo sgravio troviamo anche i soci di cooperativa di produzione e lavoro, i lavoratori in job-sharing e quelli con diritto di precedenza. Per questi ultimi il bonus è concesso solo se assunti con contratto a termine per un periodo superiore a 6 mesi, o con precedente lavoro ad intermittenza a tempo indeterminato.

In caso di contratti part time invece l’agevolazione viene riproporzionata in base all’orario di lavoro svolto dal dipendente. Se ad esempio la riduzione dell’orario operata è pari al 50%, il limite massimo di esonero sarà anch’esso dimezzato.

Sono escluse dal bonus le seguenti categorie di lavoratori:

  • operai del settore agricolo
  • lavoratori domestici
  • dipendenti pubblici
  • lavoratori che nei 6 mesi precedenti all’assunzione, erano già occupati a tempo indeterminato
  • lavoratori dipendenti a tempo indeterminato assunti della stessa azienda
  • dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato a scopo di somministrazione nei 6 mesi precedenti
  • soggetti che hanno avuto un precedente rapporto di lavoro agevolato con lo stesso datore di lavoro.

 

Licenziamento Giusta Causa

Taglio costo del lavoro 2016 Taglio costo del lavoro per il 2016 Nonostante la riduzione dell’Irap e la decontribuzione triennale per i neoassunti a tempo indeterminato, l’onere fiscale applicato sul lavoro e sul capitale è molto elevato in Italia rispetto agli altri Stati membri dell’UE. A dichiararlo è la Commissione Europea con le ultime raccomandazioni inviate all’Italia:...
Jobs Act 2015, in piazza a Modena per cancellare Riforma Jobs Act 2015: a Modena manifestazioni per la cancellazione della riforma Erano più di mille i lavoratori che il 26 maggio sono scesi in piazza per manifestare nei tre presidi di Modena: Bomporto, Castelnuovo e Finale Emilia. Questo il risultato della mobilitazione di Cgil e Uil contro il Jobs Act e le altre politiche economiche del Governo Renzi,...
Licenziamento per permessi legge 104 Licenziamento per permessi legge 104, legittimo anche in mancanza del codice Con la sentenza n. 8784 del 30 aprile 2015 la Corte di Cassazione ha definito legittimo il licenziamento per utilizzo improprio dei permessi legge 104/92, anche in caso di mancata affissione in azienda del codice disciplinare. La decisione della Suprema Corte si basa n...
Jobs Act e demansionamento: la questione legittimità Jobs Act e demansionamento: cosa cambia con i nuovi decreti attuativi Con l’approvazione degli ultimi decreti attuativi del Jobs Act è stato introdotto il demansionamento dei lavoratori. Ma cosa significa? Quali sono gli effetti? Il demansionamento consiste nell’assegnazione di mansioni inferiori a quelle per le quali è stato assunto. La normativa...
Licenziamento del tecnico dopo scazzottata con Anelka Licenziamento del tecnico dell’Hussein Dey Il mondo del lavoro è una realtà complessa dove convivono esperienze molto diverse, sia per il contesto professionale che in termini di profitto. Ma questo non significa che le cause che portano al licenziamento siano diverse, e in certi casi le incompatibilità caratteriali conducono al peggio, come inseg...
Licenziamenti UnipolSai: 26 dipendenti licenziati in tronco Licenziamenti UnipolSai: a casa 26 dipendenti UnipolSai licenzia 26 dipendenti per “esubero anagrafico”. “La tristissima vicenda dei licenziamenti collettivi non poteva avere un epilogo peggiore” hanno commentano i Coordinamenti dei sindacati Fna e Snfia, ricordando che tali provvedimenti sono conseguenti all’accordo per l’inversione dei criteri, ...
Jobs Act contratti: sanatoria per chi regolarizza i cococo Jobs Act contratti co co co: in arrivo il Decreto Dopo il passaggio alle Commissioni del Lavoro di Camera e Senato, il testo del D.lgs. sul riordino dei contratti, conferma la restrizione sui contratti di collaborazione coordinata e continuativa. Il Governo varerà a breve un decreto che da gennaio 2016 farà inquadrare ope legis tali rapporti come ...
indagini licenziamento per giusta causa Indagini licenziamento per giusta causa: di cosa si tratta La giusta causa di licenziamento è una situazione che con conoscente la prosecuzione del rapporto di lavoro nemmeno in via provvisoria, a causa di una condotta scorretta tenuta dal dipendente. Stando a quanto definito dalla normativa vigente, in sede di giudizio è possibile rilevare la giu...
assunzioni jobs act