Bonus Assunzioni 2017: Che cos’è e come funziona?

Il tema lavoro è sempre piuttosto caldo ed è una delle questioni che sta più a cuore agli italiani. Sempre più giovani, ma anche persone di mezza età, hanno difficoltà a trovare lavoro e soprattutto a ottenere dei contratti decenti. Per incentivare i datori di lavori, lo stato anche quest’anno ha proposto un bonus assunzioni 2017.

Bonus Assunzioni 2017: a chi si rivolge?

Infatti le agevolazioni sono rivolte a specifiche categorie di lavoratori, quali:

  • disoccupati del sud Italia;
  • studenti, giovani e apprendisti;
  • lavoratori in cassa integrazione;
  • donne e over 50 disoccupati.

Assumendo queste categorie di persone, il titolare dell’azienda godrà di specifici benefici. 

Bonus Sud Italia

Il bonus assunzioni 2017 è un incentivo che viene applicato ai disoccupati del sud Italia, ossia di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna.

I datori di lavoro otterranno dei benefici se assumono:

  • disoccupati tra i 16 e i 64 anni;
  • lavoratori under 25 e senza impiego retribuito da almeno 6 mesi.

Vengono incentivate:

  • le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017 con contratto a tempo indeterminato o con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere;
  • le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a tempo determinato.

L’incentivo consiste nell’esonero totale dai contributi a carico del datore di lavoro dovuti all’INPS con tetto massimo di  8.060 euro annui.

Bonus Assunzioni 2017 per studenti 

Lo sgravio fiscale per i titolari delle azienda dura tre anni ed è rivolto al determinate categorie di studenti, ossia:

  • gli alunni degli istituti secondari di secondo grado;
  • gli studenti universitari;
  • gli studenti degli istituti tecnici superiori: si tratta degli Its, le scuole di tecnologia post diploma alternative all’università, partecipate dalle imprese;
  • gli iscritti a corsi d’istruzione e formazione professionale regionale;
  • i giovani assunti con un contratto di apprendistato formativo di primo o di terzo livello.

Il Bonus è rivolto ai lavoratori assunti entro sei mesi dall’acquisizione del titolo di studio, se questi hanno svolto all’interno dell’azienda un periodo di formazione o un tirocinio curriculare.

Le assunzioni interessate sono quelle a tempo indeterminato o in apprendistato, effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018.

Bonus per giovani  

Il bonus studenti si rivolge ai datori di lavoro che assumono giovani di età tra i 16 e i 29 anni non inseriti in un percorso di studio o formazione, che risultano disoccupati e sono iscritti al Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani.

Vengono incentivate le assunzioni fatte dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017:

  • con contratto a tempo determinato con durata iniziale di almeno 6 mesi;
  • con contratto a tempo indeterminato;
  • con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere.

Il Bonus Assunzioni 2017 ammonta al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, nel limite di  8.060 euro annui per giovane assunto nel caso in cui venga proposto un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato.

Invece l’incentivo è pari al 50% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, nel limite massimo di 4.030 euro annui se il contratto è a termine.

Bonus Assunzioni 2017 per Apprendistato

L’assunzione attraverso il contratto di apprendistato è piuttosto vantaggiosa poiché il datore di lavoro può ottenere una decontribuzione totale.

L’apprendistato interessato dalle nuove misure è quello di 1° e 3° livello.

Bonus donne e over 50 disoccupati

Nel 2017 è confermato l’esonero contributivo per l’assunzione di:

  • donne disoccupate da almeno 6 mesi e residenti in regioni svantaggiate oppure occupate in settori lavorativi che si caratterizzano per un disparità di genere;
  • donne disoccupate da almeno 24 mesi;
  • lavoratori che abbiano compiuto almeno 50 anni disoccupati da almeno 12 mesi.

L’esonero è pari al 50% dei contributi dovuti all’INPS e dura:

  • fino a 12 mesi, in caso di assunzione a tempo determinato;
  • fino a 18 mesi, in caso di assunzione a tempo indeterminato.

 

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