Jobs Act decreti attuativi: passano gli ultimi quattro

Jobs Act decreti attuativi: arriva il sì del Senato

Il Senato si è espresso positivamente in merito agli ultimi quattro decreti attuativi del Jobs Act. Dopo il via libera del Cdm e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, le nuove normative saranno legge, completando così il percorso della riforma del lavoro.

A dare la notizia è stata Anna Maria Parente, capogruppo del Pd in commissione Lavoro a Palazzo Madama, che ha definito il Jobs Act una riforma fondamentale per il Paese, conclusa “nel tempo record di un anno e mezzo”.

Una manovra volta a stabilizzare l’ingresso nel mondo del lavoro e ad aumentare la platea dei soggetti che hanno diritto agli ammortizzatori sociali. Obiettivi che insieme al sostegno per quanti cercano un nuovo impiego dopo aver perso il lavoro, rappresentano i tre perni della riforma, spiega la capogruppo.

Jobs Act decreti approvati ad agosto: cosa cambierà

In questo contesto, con il decreto attuativo sui servizi per il lavoro e politiche attive (di cui la stessa è stata relatrice in commissione) si mira alla creazione di un nuovo sistema: più efficace del precedente e che sia davvero dalla parte dei disoccupati. Nel parere appena approvato, continua la senatrice, si chiede al Governo Renzi di stanziare e garantire delle risorse adeguate “per la collocazione del personale dei centri per l’impiego e il rafforzamento degli stessi”.

“Inoltre – ha precisato la senatrice Parente – ho invitato il governo a non procedere allo scioglimento di Italia Lavoro Spa”, proponendo anzi un’integrazione societaria e gestionale con l’Anpal.

Nello specifico, con il nuovo decreto attuativo si chiede di inserire, tra i compiti della nuova Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, la creazione di un database nazionale delle competenze. Strumento volto all’inserimento nel mondo del lavoro dei cittadini “in uscita dal sistema di istruzione o dal mercato del lavoro”.

Jobs Act decreti attuativi: come incentivare l’inserimento nel mondo del lavoro

“L’acquisizione delle competenze da parte dei lavoratori e delle lavoratrici è il nostro futuro” ha dichiarato la capogruppo, che vede nella formazione l’unica soluzione per essere competitivi nel mercato globale.

Tenendo conto dell’entità delle risorse finanziare disponibili e del coordinamento necessario a mettere in atto la riforma degli ammortizzatori sociali, nel parere si invita inoltre il governo a ridurre la platea dei beneficiari dell’assegno di ricollocazione. Riservando il beneficio solo ai beneficiari della Naspi.

Infine, ha concluso Parente, “monitoreremo l’implementazione della riforma” che secondo lei darà certamente i risultati sperati, sia in tema di tutela dei lavoratori che per incoraggiare gli investimenti in Italia.

 

Licenziamento Giusta Causa

Taglio costo del lavoro 2016 Taglio costo del lavoro per il 2016 Nonostante la riduzione dell’Irap e la decontribuzione triennale per i neoassunti a tempo indeterminato, l’onere fiscale applicato sul lavoro e sul capitale è molto elevato in Italia rispetto agli altri Stati membri dell’UE. A dichiararlo è la Commissione Europea con le ultime raccomandazioni inviate all’Italia:...
Jobs Act apprendistato, voucher e part time: cosa cambia Jobs Act apprendistato cosa cambia Il decreto attuativo del Jobs Act pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 giugno ha definito il riordino dei contratti di lavoro esistenti. La nuova normativa introduce importanti novità sia per il contratto di apprendistato che in materia di lavoro accessorio (voucher) creando non poche incertezze tra gli imprend...
Licenziamento per permessi legge 104 Licenziamento per permessi legge 104, legittimo anche in mancanza del codice Con la sentenza n. 8784 del 30 aprile 2015 la Corte di Cassazione ha definito legittimo il licenziamento per utilizzo improprio dei permessi legge 104/92, anche in caso di mancata affissione in azienda del codice disciplinare. La decisione della Suprema Corte si basa n...
Voucher lavoro, +74,7% rispetto al 2014 Voucher lavoro occasionale: si rischia una nuova frontiera del precariato Oltre 49 milioni di voucher lavoro nel primo semestre del 2015. Sono questi i dati pubblicati dall’Inps in merito all’impennata dei buoni usati per pagare le prestazioni lavorative occasionali: incremento del 74,7% rispetto all’anno precedente. Un evento che manifesta il suc...
Naspi 2015: come ottenerla? I nuovi requisiti Naspi 2015 Inps quali i requisiti necessari per l’accesso all’indennità Lo scorso primo Maggio è entrata in vigore la Naspi, nuova indennità erogata dall’Inps ai lavoratori che si trovano in uno stato di disoccupazione involontaria. Il sussidio viene erogato in base ai contributi versati dal lavoratore, negli ultimi quattro anni precedenti alla pe...
Licenziamento patto di prova: gli aspetti normativi Licenziamento patto di prova: come si struttura l’accordo Il patto di prova è utilizzato nel rapporto di lavoro subordinato, per tutelare il datore e il lavoratore che intendono sottoscrivere un contratto tra loro. Si tratta, infatti, di un accordo attraverso il quale entrambe le parti possano verificare la convenienza del rapporto di lavoro. Prop...
Dirigenti pubblici licenziamento e demansionamento Dirigenti pubblici normativa: nuovo emendamento in commissione Affari Costituzionali Dirigenti pubblici: per salvare il posto potranno scegliere il declassamento volontario. Lo dice un emendamento approvato al ddl sulla pubblica amministrazione. Per evitare di essere licenziato, il dirigente, rimasto senza incarico per un certo periodo, può chiede...
Jobs Act assunzioni in aumento: tutto merito dell’estate? Jobs Act assunzioni in crescita a maggio: ecco le ragioni In aumento i rapporti di lavoro in Italia. Lo ha detto il Ministero del Lavoro, dichiarando che a maggio 2015 sono stati sottoscritti 184707 nuovi contratti. Un dato senza dubbio positivo, ma che certo non deve sorprendere. Le nuove assunzioni sono, infatti, piuttosto in linea con quelle re...
Jobs Act decreti attuativi: passano gli ultimi quattro