Jobs Act lavoro a tempo parziale più flessibile

Jobs Act lavoro a tempo parziale: le nuove regole di flessibilità

Il “Codice dei contratti” del Jobs Act modifica la disciplina del lavoro a tempo parziale, intervenendo su aspetti sostanziali. Nello specifico gli artt. 4-12 della sezione I del Capo II del decreto n. 81/2015 (“Lavoro ad orario ridotto e flessibile”) prevedono, in materia di rapporti di lavoro a tempo parziale, l’estensione delle possibilità di utilizzo del lavoro supplementare e delle clausole elastiche.

Opportunità che però rimangono limitate ai casi in cui non vi siano determinazioni proprie da parte della contrattazione collettiva. Allo stesso tempo il decreto 81/2015 introduce anche l’estensione del diritto soggettivo alla trasformazione, successivamente dell’abrogazione del d.lgs. 61/2000, che fino allo scorso 24 giugno disciplinava i contratti di lavoro part-time.

L’art. 5 dello stesso decreto conferma il lavoro subordinato in regime di part-time tramite l’adozione di una nuova nozione unitaria, in prospettiva di semplificazione. Sono quindi superate le classificazioni tipologiche del contratto di lavoro (orizzontale, verticale e misto), con l’obbligo di indicare nel contratto durata e collocazione dell’orario di svolgimento della prestazione lavorativa con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all’anno.

Jobs Act lavoro a tempo parziale: cosa cambia per lavoro supplementare e straordinario

Per quanto riguarda il lavoro supplementare, con l’introduzione delle nuove norme non spetta più ai CCNL definire quando il datore di lavoro può chiedere al dipendente di svolgere lavoro supplementare. Rimane però riservata alla contrattazione collettiva, anche se senza espressa indicazione normativa, la possibilità di fissare un numero massimo di ore supplementari che ogni lavoratore può essere chiamato a svolgere.

È affidata ai contratti collettivi nazionali anche la definizione di un’eventuale disciplina delle conseguenze del superamento del limite contrattuale per il lavoro supplementare. Tuttavia è bene ricordare che, stando a quanto stabilito dall’articolo 6 del d.lgs. 81/2015, il datore di lavoro può legittimamente richiedere, nel rispetto delle previsioni dei contratti collettivi e dei limiti del normale orario di lavoro, lo svolgimento di prestazioni supplementari.

Per quanto riguarda il lavoro straordinario, invece, il decreto stabilisce che nel rapporto di lavoro a tempo parziale è possibile svolgere prestazioni di “lavoro straordinario”, inteso come prestazione lavorativa effettuata oltre il normale orario di lavoro.

Jobs Act lavoro a tempo parziale: diritto di trasformazione

Troviamo infine il diritto alla trasformazione del contratto, da tempo pieno a tempo parziale, che viene esteso ai soggetti affetti da gravi patologie cronico-degenerative ingravescenti, e ha quanti hanno il coniuge, un figlio o un genitore affetto dalle medesime patologie.

È inoltre possibile richiedere, per una sola volta in tutta la durata del rapporto, la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in rapporto di lavoro a tempo parziale. Opportunità che può essere sfruttata solo in alternativa al congedo parentale, e per un periodo corrispondente allo stesso, con una riduzione d’orario di lavoro non superiore al 50%.

 

Licenziamento Giusta Causa

Jobs Act apprendistato, voucher e part time: cosa cambia Jobs Act apprendistato cosa cambia Il decreto attuativo del Jobs Act pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 giugno ha definito il riordino dei contratti di lavoro esistenti. La nuova normativa introduce importanti novità sia per il contratto di apprendistato che in materia di lavoro accessorio (voucher) creando non poche incertezze tra gli imprend...
Licenziamenti tutele crescenti: i primi dopo il Jobs Act Arrivano i primi licenziamenti tutele crescenti: tre operai a casa dopo 8 mesi A meno di un anno dall’entrata in vigore della riforma del lavoro, arrivano i primi licenziamenti con contratto a tutele crescenti. A perdere il posto sono tre operai della cartiera Pigna Envelopes di Tolmezzo (Udine). Assunti a marzo 2015 con il nuovo contratto a te...
Licenziato il dottor Stranamore per un flirt clandestino Patrick Dempsey è stato licenziato da Grey’s Anatomy: quali i motivi Grey’s Anatomy il medical drama più famoso al mondo è stato travolto da un colpo di scena che cambierà il futuro della serie televisiva. Lo scorso aprile, infatti, è stata messa in scena la morte di Derek Shepherd (interpretato da Patrick Dempsey). Il tanto amato dal pubblico Dot...
Jobs Act controlli a distanza su Pc e telefonini Jobs Act controlli a distanza: riletto l’articolo 4 Dopo la cancellazione dell’articolo 18, dallo Statuto dei lavoratori viene rimosso anche l’art 4. È questa la principale conseguenza della Riforma del mercato del lavoro, che introduce la possibilità per le aziende di controllare a distanza i propri dipendenti utilizzando audiovisivi, (come compu...
Naspi Inps: partono le erogazioni. Ecco come richiederla Naspi Inps domanda: attivate le procedure dal 15 luglio Dal 15 luglio 2015 è possibile usufruire della Naspi. È questa la novità che sta mettendo in moto migliaia di disoccupati italiani per la richiesta della nuova misura di sostengo al reddito. Dopo oltre due mesi di rodaggio, la nuova indennità di disoccupazione introdotta dal Jobs Act è divent...
Jobs Act politiche attive, addio contratto di ricollocazione Jobs Act politiche attive: il nuovo decreto cancella il contratto di ricollocazione “Un gigante dai piedi d’argilla”. È così che Michele Tiraboschi, coordinatore scientifico del centro studi Adapt e docente di diritto del lavoro all'università di Modena e Reggio Emilia, ha definito l’Agenzia per le politiche attive del lavoro introdotta dal Jobs A...
Jobs Act salario minimo eliminato: ecco le novità introdotte Jobs Act salario minimo eliminato dai decreti attuativi Era previsto nella delega del Jobs Act, ma è stato poi eliminato con i decreti attuativi. Eppure il salario minimo poteva essere un ottimo strumento per contrastare l’aumento della povertà in Italia. Attualmente, lo ricordiamo, nel nostro paese il salario minimo viene stabilito tramite contra...
Dimissioni on line, introdotte con il Jobs Act Dimissioni on line 2015 le nuove regole per la presentazione delle dimissioni volontarie Il Jobs Act ha modificato le regole per le dimissioni dei lavoratori dipendenti. Una decisione che ha creato dibattiti in merito al diritto di dimissioni dal lavoro da parte di alcune associazioni sindacali che temono di veder minati i diritti dei lavoratori. ...
jobs act lavoro a tempo parziale